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Cos’è la ricarica conduttiva, il nuovo pieno all’auto elettrica

Audi, Nissan e Vojah si uniscono per lanciare un sistema di rifornimento batterie basato su una piastra e un contatto automatico col veicolo

Ricarica a matrice da Easelink

Foto di: Easelink

Di: Dr. Stefan Leichsenring

Tradotto da: Riccardo Ciriaco

1 dic 2025 alle 07:00

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Audi, Nissan e Vojah (marchio premium del gruppo cinese Dongfeng) uniscono le forze in nome dell’auto elettrica. Insieme, danno vita a un consorzio che si concentra sulla cosiddetta ricarica conduttiva, ovvero il pieno di energia attraverso una piastra a terra con contatto elettrico diretto col veicolo. Per raggiungere l’obiettivo, sfrutteranno la tecnologia dell’azienda austriaca Easelink, battezzata Matrix Charging.

Normalmente – ricordiamo – le auto elettriche si ricaricano tramite cavo o, in alternativa, sistemi wireless (detti anche a induzione), come quello che Porsche offre sulla Cayenne. Ma esiste una terza via: la ricarica conduttiva. In pratica, viene installata una piastra a pavimento sopra cui l’auto si posiziona automaticamente. Poi, dal fondo del veicolo, esce un connettore che stabilisce il contatto con la piastra e, così, si dà il via al pieno, con tutti i vantaggi che questo comporta: maggior praticità rispetto al cavo e minor dissipamento di energia rispetto alla ricarica induttiva.

Ricarica fino a 50 kW

Sul proprio sito web, Easelink spiega il funzionamento nel dettaglio: un sistema di posizionamento con tecnologia a banda ultralarga (UWB) aiuta a trovare l’esatta posizione di parcheggio. Dopodiché il “Connector” si abbassa e si collega al Matrix Charging Pad. A quel punto, la ricarica parte automaticamente.

Ricarica a matrice da Easelink

Il contatto fra piastra e auto elettrica

Foto di: Easelink

È possibile trasferire fino a 22 kW in corrente alternata o 50 kW in corrente continua, con un rendimento dichiarato superiore al 99%. La tecnologia è già predisposta per la ricarica bidirezionale.

Nel video sotto, girato all’Ecosummit di giugno 2025, il ceo dell’azienda Hermann Stockinger illustra la sua tecnologia, gli argomenti e lo stato del progetto (in inglese).

Hermann Stockinger pitches Easelink

Ricarica uguale per tutt*

Ma qual è il problema? La ricarica conduttiva funziona teoricamente su tutte (o quasi) le auto elettriche, ma serve uno standard condiviso. Ecco perché Audi, Nissan e Vojah hanno creato il Matrix Charging Interest Group.

I tre brand sono aperti all’adesione di altri costruttori.

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Fonte: Easelink

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