Arriva la batterie allo stato solido made in UK
La britannica Ilika presenta celle da 10 Ah e le consegna per valutazioni indipendenti alle Case automobilistiche
Non ci sono solo Cina e USA nella corsa alle batterie allo stato solido. La britannica Ilika, infatti, ha appena annunciato di aver spedito alcuni prototipi delle sue celle di ultima generazione ad alcuni clienti selezionati in modo che possano svolgere test di valutazione indipendenti.
Le celle in questione sono le Goliath da 10 Ah. Sono 5 volte più grandi delle celle da 2 Ah inviate ai propri clienti nel luglio del 2024.
Celle più grandi e più sicure
Le celle Goliath da 10 Ah non sono solo più grandi delle precedenti. Grazie all’adozione di uno speciale rivestimento di ossido realizzato dall’azienda stessa e protetto da brevetto, infatti, hanno una maggiore capacità di contrastare fughe termiche e la propagazione di incendi all’interno del pacco batteria.
Sia per le dimensioni sia per gli standard di sicurezza raggiunti, le Goliath 10 Ah sono considerate adatte anche per la produzione di batterie per auto elettriche ed è per questo che sono state spedite, tra le altre, anche ad aziende che operano nel campo automotive. La maggior grandezza delle celle, inoltre, consentirà di realizzare batterie allo stato solido più leggere e meno costose, due caratteristiche che favoriranno l’adozione di questa tecnologia anche su vetture di fascia media.
Una linea produttiva efficiente
Oltre alle migliorate caratteristiche tecniche a livello di cella, Ilika ha fatto sapere che la linea pilota utilizzata per produrre le Goliath da 10 Ah ha dimostrato un’efficienza del 93%, si tratta di un valore superiore al minimo richiesto per un impianto in grado di contenere scarti e sprechi.
“La nostra linea pilota automatizzata sta producendo prototipi di batterie di alta qualità e con caratteristiche adatte a soddisfare le esigenze dei nostri clienti - ha dato Graeme Purdy, ceo di Ilika -. Questo risultato rappresenta per noi una pietra miliare nel nostro percorso verso la commercializzazione”.
Potendo contare su una tecnologia matura e affidabile per quanto riguarda batterie allo stato solido e su un processo produttivo efficiente Ilika sta proseguendo la propria corsa verso l’innovazione e sta lavorando a celle che dovrebbero raggiungere una capacità di 50 Ah. Stando alle previsioni, dovrebbero essere consegnate ai partner dell’azienda britannica nel corso del 2026.
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