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Perché Elon Musk vuole fondere Tesla con SpaceX-xAI

Unire le aziende in un'unica, enorme società comporterebbe vantaggi per tutti. E darebbe vita alla più grande IPO della storia

Elon Musk

E se tutte le aziende di Elon Musk finissero sotto un unico, enorme cappello? Potrebbe succedere davvero e, in parte, è già successo. SpaceX acquisisce la società di intelligenza artificiale xAI alla cifra di 250 miliardi di dollari, portando la valutazione complessiva della nuova entità a 1.250 miliardi di dollari: la più alta (non quotata) al mondo.

In futuro, anche Tesla potrebbe entrare in una nuova, gigantesca realtà, in vista di una IPO che sarebbe (anch'essa) la più grande della storia. Ma che vantaggi deriverebbero da un'operazione di questo tipo? Parecchi...

A SpaceX serve xAI e viceversa

I primi riguardano il patrimonio di Elon Musk e di tutti gli azionisti. Perché la nascita di una nuova società che racchiude il patrimonio di conoscenze di SpaceX-xAI e Tesla farebbe crescere enormemente il valore di tutte le aziende. Ma non è solo una questione finanziaria.

SpaceX, mr. Tesla talla conquista dell'infinito

Una piattaforma di lancio di SpaceX

Ora che avrà accesso ai dati di SpaceX, xAI potrebbe sfruttarne anche l'enorme capacità di calcolo dei data center, accelerando i processi di sviluppo di un'intelligenza artificiale che deve vedersela con una concorrenza sempre più agguerrita composta da OpenAI, come da Meta Platforms, Google Gemini o Microsoft Copilot.

SpaceX, invece, coi soldi guadagnati dalla IPO e software di xAI potrebbe finalmente riuscire a mandare in orbita i suoi server: una soluzione che ne ridurrebbe drasticamente i consumi energetici (fino al 95%) e l'impatto ambientale.

Sistema di accumulo di energia Tesla Megapack

Sistema di accumulo di energia Tesla Megapack

E Tesla?

Se il matrimonio tra SpaceX e xAI è stato già celebrato, non è del tutto folle pensare che anche Tesla si unisca alla coppia. La Casa ha una grande capacità di produzione di sistemi di accumulo di energia. E questi potrebbero essere usati proprio sui data center che SpaceX vuole mandare nello spazio. E Tesla potrebbe sfruttare appieno le capacità di xAI per la sua guida autonoma, una delle cose su cui spinge di più per il futuro.

Fuori da tutta questa sorta di mega riorganizzazione del patrimonio di Elon Musk resterebbero sia X, il tanto discusso social network nato da Twitter, sia Neuralink e The Boring Company, di cui la prima impegnata nell'esplorazione di nuove frontiere legate alle potenzialità del cervello umano al fine di trovare la cura a malattie neurologiche, la seconda concentrata su vari progetti come quello dei mega tunnel per attraversare in pochi minuti le metropoli.