Il successo dell'auto elettrica Ford passa (di nuovo) dalla Cina?
La Casa americana sarebbe in trattativa con Geely per accedere alle sue tecnologie e, in cambio, condividerebbe le fabbriche europee
A quanto pare, Ford e Geely valutano una collaborazione che porterebbe vantaggi a entrambi. Da una parte, la Casa cinese vorrebbe avere accesso alle fabbriche che l’Ovale Blu ha attivi in Europa; dall’altra, il costruttore americano potrebbe ricevere alcune tecnologie delle auto elettriche che le consentirebbero di fare un bel passo in avanti.
Secondo alcune fonti citate dalla Reuters, in questo preciso momento i colloqui sul fronte della condivisione degli impianti produttivi sono in una fase molto avanzata, mentre quelli sulla possibilità per Ford di sfruttare il know-how di Geely nel campo delle batterie, dei powertrain elettrici e della guida autonoma sembrano richiedere più tempo.
Produzione più efficiente e riduzione del gap tecnologico
Le due Case, in realtà, stanno parlando da mesi e i colloqui sono avvenuti sia in America che in Cina, dove recentemente una delegazione del costruttore statunitense si è recata proprio per cercare di accelerare i processi e raggiungere presto un accordo.
Le linee produttive di Geely in uno stabilimento Cinese
Geely, interpellata sulla questione, che al momento resta privata, non ha fornito commenti. Ford ha invece liquidato la faccenda affermando che ci sono trattative in corso, tanto con Geely quanto con molti altri costruttori che “a volte si concretizzano, a volte no”.
Ma la necessità di collaborare con Geely sembra strategica. Anche considerando le parole dette dal ceo di Ford, Jim Farley, che in più di un’occasione ha affermato che la leadership mondiale della Cina nel campo dei veicoli elettrici e della tecnologia a essi legata è “umiliante”.
Ford Capri (2024): auto elettrica nata dalla collaborazione con Volkswagen
Ford chiede spesso aiuto alla Cina
La trattativa con Geely si inserisce in un quadro più ampio di collaborazioni che Ford sta cercando di avviare con diverse Case per riuscire a consolidare le vendite di vetture a zero emissioni. E a parte la partnership con Volkswagen, che ha portato alla produzione di Capri ed Explorer su piattaforma MEB, molto spesso la Casa dell’Ovale Blu guarda proprio alla Cina.
È successo con CATL, con la quale vuole avviare la produzione negli USA di batterie su licenza, ed è successo con BYD, con la quale Ford sta cercando di ottenere una fornitura di batterie per le auto a zero emissioni prodotte in Europa.
Fotogallery: Geely EX2 Max 2026 (BR)
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