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Cosa sapere per proteggere l’auto elettrica dalla neve

Le prestazioni di un'elettrica possono risentire delle basse temperature, ma ci sono modi per gestire la situazione

Kia EV6 Winter
Foto di: Patrick George

Le auto elettriche hanno molti punti di forza: prestazioni brillanti, zero emissioni allo scarico, manutenzione ridotta e la comodità di ricaricare a casa. Quando però le temperature scendono sotto lo zero, emergono anche alcuni compromessi specifici da conoscere, soprattutto in vista di una forte ondata di maltempo invernale.

Va detto che nemmeno le auto a benzina o diesel danno il meglio di sé con il freddo intenso. I motori possono faticare ad avviarsi, le batterie a 12 Volt perdono efficienza e i consumi aumentano sensibilmente. In inverno, però, questi effetti sono meno evidenti perché le auto termiche sono già poco efficienti di base: gran parte dell’energia viene comunque dispersa sotto forma di calore.

Le auto elettriche, invece, soffrono soprattutto una riduzione dell’autonomia e delle prestazioni di ricarica con il freddo. Detto questo, ci sono anche situazioni in cui un’EV può comportarsi meglio di un’auto tradizionale. Ecco cosa è utile sapere prima di affrontare una tempesta di neve al volante di un’elettrica.

L’autonomia diminuisce, ed è normale

Partiamo dalla notizia meno incoraggiante: con il freddo l’autonomia cala, ed è quasi inevitabile. Alcuni modelli aggiornano automaticamente la stima dei chilometri disponibili in base alla temperatura esterna. In condizioni comprese tra circa -18 e 0 °C, un’auto come la Kia EV6 del 2024 può indicare tra 350 e 385 km di autonomia a batteria carica, contro i 450-480 km tipici con clima mite.

Kia EV6 2024, la prova invernale

Kia EV6 2024, la prova invernale

Foto di: Patrick George

Altri modelli, invece, continuano a mostrare una stima basata sui valori omologati, anche quando nella realtà i consumi aumentano. Il motivo è legato alla fisica e alla chimica: l’aria fredda è più densa e peggiora l’aerodinamica, la pressione degli pneumatici cala e il riscaldamento dell’abitacolo richiede molta energia. Inoltre, a basse temperature le reazioni chimiche all’interno della batteria rallentano, riducendo l’efficienza complessiva.

I dati mostrano che sotto i 5 °C l’autonomia inizia a diminuire sensibilmente, mentre intorno ai -9 °C la perdita può arrivare anche al 25% durante la guida autostradale.

Ricaricare al 100% quando serve non è un problema

Per l’uso quotidiano, la regola generale resta valida: meglio fermarsi intorno all’80% per preservare la salute della batteria nel lungo periodo. Le batterie agli ioni di litio, infatti, subiscono più stress quando vengono mantenute costantemente al 100%.

Tuttavia, farlo ogni tanto non è un problema. Se serve affrontare un lungo viaggio o compensare le perdite di autonomia dovute al freddo, ricaricare completamente è del tutto accettabile. Molte auto, inoltre, nascondono un margine di sicurezza: il 100% visualizzato non corrisponde quasi mai all’effettivo utilizzo totale della batteria.

Meglio lasciare l’auto collegata alla presa

In inverno conviene collegare l’auto alla rete più spesso, anche quando non è strettamente necessario. Le auto elettriche moderne gestiscono attivamente la temperatura della batteria anche da ferme, per proteggerla dal freddo eccessivo. Questo processo può consumare energia, facendo scendere il livello di carica se l’auto non è collegata.

Kia EV6, la prova sotto la neve

Kia EV6, la prova sotto la neve conferma che è meglio lasciare l’auto collegata alla presa

Foto di: Patrick George

Pre-riscaldare abitacolo e batteria

Uno dei consigli più efficaci è pre-riscaldare l’auto mentre è ancora collegata alla colonnina o alla wallbox di casa. Attraverso l’app o il telecomando è possibile avviare il climatizzatore in anticipo, usando l’energia della rete e non quella della batteria.

Lo stesso vale per la batteria: molte auto permettono di precondizionarla prima della ricarica rapida, manualmente o impostando una colonnina DC come destinazione nel navigatore. In inverno questo passaggio è fondamentale per ridurre i tempi di ricarica e migliorare le prestazioni.

Tenere puliti sensori e carrozzeria

Neve, fango e sale possono coprire telecamere e radar, limitando il funzionamento di sistemi come la frenata automatica, il cruise control adattivo o gli assistenti alla guida. Vale per tutte le auto moderne, elettriche e non. Inoltre, il sale può favorire la corrosione: lavare regolarmente l’auto in inverno è una buona abitudine.

Se l’auto ne è dotata, è utile anche attivare la modalità “Car Wash”, che evita l’apertura accidentale dello sportellino di ricarica durante il lavaggio.

Kia EV6, la prova sotto la neve

Kia EV6, la prova sotto la neve conferma l'importanza di tenere i sensori sempre puliti

Foto di: Patrick George

Sedili e volante riscaldati: alleati preziosi

Sedili e volante riscaldati consumano molta meno energia rispetto al riscaldamento tradizionale dell’abitacolo. La strategia migliore è portare l’interno a una temperatura confortevole prima di partire, poi affidarsi a questi elementi per mantenere il calore senza incidere troppo sull’autonomia.

Modalità Eco o Snow fanno davvero la differenza

Sulle auto elettriche, le modalità di guida non sono solo marketing. La modalità Eco riduce la potenza e privilegia l’efficienza, mentre la modalità Snow ottimizza la trazione su fondi scivolosi, gestendo meglio la coppia e limitando la frenata rigenerativa per evitare perdite di aderenza.

La trazione delle EV è ottima, ma le gomme invernali restano fondamentali

Le auto elettriche offrono una trazione eccellente sulla neve grazie alla risposta immediata del motore elettrico. Anche modelli a trazione anteriore o posteriore possono sorprendere per la facilità con cui scaricano la potenza a terra.

Detto questo, nessuna tecnologia può sostituire un buon treno di pneumatici invernali o all-season omologati per la neve. Se la sicurezza è una priorità, le gomme giuste restano la scelta migliore.

Kia EV6 2024, la prova invernale

Kia EV6, la prova invernale conferma l'importanza delle gomme da neve

Foto di: Patrick George

In conclusione

L’inverno non è un ostacolo insormontabile per le auto elettriche. Le perdite di autonomia esistono, ma nella maggior parte dei casi non incidono sulla guida quotidiana. Anzi, la trazione superiore sulla neve è spesso un vantaggio concreto rispetto alle auto tradizionali.

Come sempre, la chiave è la preparazione: pianificare, conoscere i limiti del mezzo e adattare lo stile di guida alle condizioni. In fondo, non è poi così diverso da quello che si farebbe con qualsiasi altra auto.

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