La batteria allo stato solido di Donut Lab ricarica davvero in 5 minuti
L'azienda finlandese pubblica i risultati di test indipendenti per convincere gli scettici: i veicoli elettrici fanno subito il "pieno"
"A questo gioco al massacro io non ci sto". Citiamo l'ex presidente della Repubblica italiana Oscar Luigi Scalfaro per descrivere la situazione di Donut Lab, startup finlandese salita agli onori delle cronache per aver annunciato una batteria allo stato solido pronta alla produzione, scatenando però lo scetticismo del settore.
Adesso l'azienda smentisce tutti pubblicando prove indipendenti sull'accumulatore. Eseguite dal centro di ricerca statale VTT Technical Research Centre of Finland, le misurazioni danno risultati "in linea col tempo di ricarica di 5 minuti precedentemente annunciato".
Pochi minuti e si riparte
Nel dettaglio, si tratta di test che valutano lo "scenario peggiore" e che, alla fine, dimostrano come la batteria sopporti "sorprendenti velocità di carica, perfino in assenza di un controllo attivo della temperatura".
"Nelle condizioni di test specificate, la cella della batteria è stata ricaricata a 5C per oltre 9 minuti. A questa potenza, la cella ha raggiunto uno stato di carica dell’80% in circa 9,5 minuti e una ricarica completa del 100% in poco più di 12 minuti.
Una volta scaricata (...) la cella della batteria è stata ricaricata rapidamente alla velocità estrema di 11C. La ricarica da 0% a 80% è avvenuta in 4,5 minuti, mentre lo stato di carica completo al 100% è avvenuto in poco più di 7 minuti".
Verge Motorcycles TS Pro, prima moto elettrica a montare le batterie allo stato solido di Donut Lab
Commenta anche il CTO di Donut Lab, Ville Piippo: "A differenza di altre batterie allo stato solido che richiedono elevate pressioni compressive e di sottoporsi a modifiche del volume pari fino al 15-20% durante i cicli di ricarica, la batteria Donut non richiede alcuna compressione speciale o un raffreddamento estensivo".
"Ciò semplifica enormemente la struttura dei pack batteria e rende possibili soluzioni efficaci in termini di costo, potenti e migliori rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio in termini di energia e densità di alimentazione".
Il rapporto completo è disponibile sul sito I Donut Believe.
Consigliati per te
Le batterie agli ioni di sodio sono pronte: parola di CATL
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Le (più economiche) batterie al sodio di CATL arrivano quest'anno
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
La nuova batteria LFP di CATL surclassa la concorrenza
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
L'autonomia della nuova BMW i7? Merito delle celle cilindriche