Ecco la piattaforma che converte i SUV d’epoca in elettrici
Sviluppata dalla britannica Electric Classic Cars, è un telaio modulare a skateboard che si adatta a ogni retrofit
Convertire un’auto classica in elettrica è oggi più facile grazie alla disponibilità di motori e batterie presi da modelli come la Nissan Leaf o la Tesla Model 3. Ma scegliere la strada della conversione comporta spesso dei compromessi, perché l’auto originale non è progettata per essere alimentata a batteria.
L’accumulatore va, perciò, suddiviso in più pacchi, che occupano spazio nel bagagliaio e nell’abitacolo. Ma forse non più.
Le auto d’epoca, soprattutto pickup e SUV, sono generalmente costruite in due parti: un telaio indipendente e una carrozzeria che vi si fissa sopra. Perché, allora, non sostituire la meccanica originale con una piattaforma moderna, mantenendo intatto il look classico della carrozzeria?
Piattaforma modulare per restomod elettrici
L’ha pensato la società britannica Electric Classic Cars, con un’idea che potrebbe rivoluzionare il mondo dei retrofit elettrici.
L’azienda, che si definisce il più grande convertitore al mondo di auto classiche in elettriche, ha sviluppato un telaio modulare a “skateboard” che può diventare la base per molti pickup e SUV d’epoca costruiti con carrozzeria su telaio (body-on-frame). Pensiamo, ad esempio, alla Land Rover Defender di prima generazione, alla Ford Bronco o all’International Scout. La prima conversione con questa piattaforma è stata mostrata in un video pubblicato la scorsa settimana.
La piattaforma può essere adattata a veicoli con passo compreso tra 88 e 130 pollici (2,24-3,3 metri), offrendo così una soluzione versatile per chi vuole sostituire il motore a combustione con uno elettrico. La propulsione proviene da una coppia di motori Tesla che erogano fino a 530 cavalli, molto più di quanto offriva la maggior parte dei modelli originali.
Sospensioni, elettronica e batteria
La piattaforma dispone di sospensioni indipendenti anteriori e posteriori, differenziali a slittamento limitato (con il retro che monta il sottotelaio di una Tesla Model 3) e un pacchetto elettronico completo che include controllo di trazione, torque vectoring e hill descent control. Anche l’aria condizionata è tra le opzioni disponibili.
Per quanto riguarda la batteria, sono presenti un pacco da 56 kWh per auto con passo tra 88 e 108 pollici (2,24-2,74 m) e uno da 82 kWh per veicoli con passo tra 108 e 130 pollici (2,74-3,30 m). Non è stata dichiarata l’autonomia, vista la varietà dei veicoli. In ogni caso, le batterie supportano la ricarica rapida in corrente continua.
Prestazioni su strada e off-road leggero
Considerando che la piattaforma utilizza componenti delle sospensioni della Tesla Model 3, le auto non saranno dei veri “rock crawler”. ECC lo sa bene e afferma che il suo telaio modulare è pensato per trasformare vecchi SUV e pickup in auto performanti su strada e capaci di affrontare fuoristrada leggero. Con tutta quella potenza, l’accelerazione da 0 a 100 km/h dovrebbe avvenire in meno di 4 secondi.
Sconosciuti pure i prezzi, ma ECC ha dichiarato che inizierà a spedire i suoi telai preassemblati a officine di restomod in tutto il mondo.
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