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La Polonia costruisce una mega batteria da 800 MWh

Inaugurato uno dei più grandi sistemi di accumulo europei: 200 MW di potenza per rendere più stabile la rete elettrica

La Polonia costruisce una mega batteria da 800 MWh
Foto di: Greenvolt

La transizione energetica passa sempre più dalle batterie. In Polonia è stato inaugurato uno dei più grandi sistemi di accumulo elettrico del Paese: si trova a Turośń Kościelna, nella regione della Podlachia vicino a Białystok, e dispone di una potenza di 200 MW e una capacità di accumulo di 800 MWh.

L'impianto è stato realizzato da Greenvolt Power, società del gruppo Greenvolt specializzata nello sviluppo di grandi progetti di energia rinnovabile, e rappresenta un nuovo tassello nella strategia polacca per rendere la rete elettrica più flessibile.

Il sistema può immagazzinare energia quando la produzione è elevata o i consumi sono più bassi, per poi restituirla alla rete nei momenti di maggiore richiesta. Grazie alla capacità di erogare energia alla massima potenza per circa quattro ore, l'impianto contribuirà al bilanciamento del sistema elettrico nazionale polacco, aiutando anche a integrare fonti rinnovabili come solare ed eolico, caratterizzate da una produzione variabile in base alle condizioni meteorologiche.

Dal 2028 la struttura parteciperà inoltre al mercato della capacità polacco grazie a un contratto della durata di 17 anni, con un impegno di disponibilità pari a 170 MW, ovvero circa l'85% della potenza totale dell'impianto.

Batterie LFP e risposta in pochi secondi per rendere più stabile la rete

Il cuore tecnologico dell'impianto di Turośń Kościelna è basato su batterie agli ioni di litio con tecnologia LFP (litio ferro fosfato), una soluzione apprezzata per la maggiore durata e stabilità rispetto ad altre chimiche utilizzate nel settore dell'accumulo. Il sistema è composto da 196 moduli batteria in container e 49 stazioni di trasformazione, collegate alla rete nazionale tramite un'infrastruttura a 110 kV.

Uno dei vantaggi principali degli accumuli a batteria rispetto alle centrali tradizionali è la velocità di risposta. L'impianto può modificare il proprio funzionamento in pochi secondi in base ai segnali dell'operatore della rete, permettendo di compensare rapidamente variazioni nella produzione o nei consumi elettrici.

La struttura occupa un'area di circa 35.000 metri quadrati, ma oltre il 70% della superficie è stata mantenuta come terreno biologicamente attivo. Il progetto è stato inoltre sottoposto a valutazioni ambientali e sociali secondo gli standard della International Finance Corporation (IFC), istituzione del gruppo Banca Mondiale, e della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS).

La tecnologia delle batterie è stata fornita da BYD Energy Storage, divisione del gruppo cinese BYD dedicata ai sistemi di accumulo energetico, mentre il ruolo di impresa generale è stato affidato a P&Q.

Greenvolt prepara altri maxi accumuli in Polonia

L'inaugurazione di Turośń Kościelna è solo il primo passo del piano di espansione di Greenvolt Power in Polonia. La società sta completando anche il progetto di Ełk, che avrà le stesse dimensioni del nuovo impianto: 200 MW di potenza e 800 MWh di capacità, con l'entrata in funzione commerciale prevista entro il quarto trimestre del 2026.

Insieme, i due sistemi arriveranno quindi a offrire 400 MW di potenza e 1,6 GWh di capacità di accumulo. Ancora più ambizioso è il progetto di Siedlce, destinato a raggiungere 600 MW di potenza e 2,4 GWh di capacità, diventando potenzialmente il più grande sistema di accumulo a batteria della Polonia e uno dei maggiori in Europa.

Greenvolt Power considera l'accumulo energetico uno dei principali settori di crescita: la società dispone di una pipeline mondiale di progetti per 12,8 GW tra energia eolica, solare e batterie, di cui circa 5 GW legati proprio ai sistemi BESS (Battery Energy Storage System).

In Polonia, alla fine di giugno 2026, il portafoglio dell'azienda comprendeva 2.595 MW di progetti di accumulo, oltre a 657 MW di fotovoltaico e 238 MW di eolico. Entro la fine del 2026 Greenvolt prevede investimenti per circa 800 milioni di euro nelle energie rinnovabili polacche, con l'obiettivo di contribuire alla sicurezza energetica del Paese e alla riduzione della dipendenza dalle fonti tradizionali.