USA: il primo pannello solare da balcone che si collega alla presa
Hoymiles lancia un sistema plug-in che promette bollette più leggere e installazione in 1 minuto
I pannelli solari sono un’ottima fonte di energia rinnovabile, soprattutto nelle aree dove il Sole splende tutto l’anno. Ma non tutti vivono in una casa indipendente o possono permettersi impianti del genere, piuttosto costosi. Ed è qui che entrano in gioco i sistemi plug-in.
L’Hoymiles HiFlow Pro è il primo microinverter solare negli Stati Uniti certificato UL 3700, nuovo standard di sicurezza nordamericano per i pannelli solari plug-in, o più semplicemente pannelli solari da balcone.
Come funziona il microinverter Hoymiles HiFlow Pro
Il microinverter preleva energia da un pannello solare mobile e la convoglia direttamente in una normale presa domestica, riducendo l’uso della rete elettrica e abbassando i costi in bolletta. Sono presenti sistemi di protezione integrati che interrompono automaticamente l’alimentazione in caso di blackout della rete, per tutelare gli addetti ai lavori sulle linee elettriche. Il microinverter blocca inoltre l’alimentazione ai pin esposti all’estremità del cavo, così da evitare il rischio di scosse elettriche.
Hoymiles sostiene che la tensione in uscita scenda a meno di 34 V entro 1 secondo dalla disconnessione. L’involucro è inoltre certificato NEMA Type 6 e IP67, consentendo l’installazione all’esterno con temperature comprese tra -40°C e 65°C.
Prestazioni, potenza e limiti del sistema
Un singolo microinverter è omologato per 360 watt, con un’efficienza dinamica del 95,5% e un’efficienza statica del 99,8%.
È possibile utilizzare fino a quattro microinverter in parallelo, ciascuno collegato a una presa separata, per una potenza massima in ingresso di 1.200 W. L’azienda afferma che le unità possono essere configurate in appena 1 minuto, grazie alla connettività Bluetooth e Wi-Fi, e che la produzione energetica annua complessiva può arrivare fino a 2.403 kWh in condizioni ideali, con un ritorno dell’investimento in 2 anni.
Al momento, il prezzo del kit da 180 W, che include un pannello solare, è di 499 dollari, mentre il kit da 360 W costa 700 dollari.
Diffusione negli Stati Uniti e popolarità in Europa
Otto Stati federati — Colorado, Connecticut, Maryland, Maine, New Hampshire, Utah, Vermont e Virginia — hanno già approvato normative che consentono l’uso dei pannelli solari plug-in, ma oltre due dozzine hanno presentato proposte legislative in materia.
Questo tipo di sistema è già popolare in Europa, soprattutto in Germania, e questa tendenza si sta ora spostando verso gli Stati Uniti, consentendo a più persone di sfruttare l’energia solare ovunque vivano. E siccome il solare da balcone non richiede un’installazione permanente, il proprietario può smontare l’attrezzatura e portarla con sé in caso di trasloco.
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