Così il fornitore di Stellantis vuole produrre più batterie solide
Factorial Energy si allea con SK On per risolvere i problemi legati alla produzione di massa delle celle allo stato solido
Factorial Energy, startup specializzata in batterie con sede in Massachusetts, ha firmato un memorandum d’intesa col gigante sudcoreano SK On per valutare come produrre in serie celle allo stato solido utilizzando le linee produttive degli accumulatori agli ioni di litio.
Le batterie della startup sono già utilizzate da Mercedes (che ha testato un prototipo di EQS con celle semi-solide percorrendo 1.205 km) e da Stellantis (che ha installato le celle in un prototipo della Dodge Charger Daytona).
Vantaggi e problemi dello stato solido
Lo stato solido promette più densità energetica, tempi di ricarica migliori e maggior sicurezza. Merito dell'addio agli elettroliti liquidi infiammabili, a favore di materiali solidi. Il problema è la produzione su larga scala.
Il ruolo di SK On
Ed è qui che entra in gioco SK On. L’azienda valuterà se la propria rete globale possa aiutare a portare la tecnologia di Factorial verso la produzione di massa.
“Una svolta nel campo delle batterie conta davvero solo se può essere prodotta su larga scala”, ha dichiarato in una nota Siyu Huang, CEO di Factorial.
“La presenza produttiva di SK On si estende ad alcuni degli impianti per batterie più avanzati al mondo e la loro esperienza sarà fondamentale per definire come la tecnologia delle batterie allo stato solido si integrerà negli ecosistemi produttivi globali”.
SK On fornisce batterie anche a Hyundai, Kia, Ford, Volkswagen e Ferrari e dispone di una capacità produttiva annuale di circa 200 GWh.
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