Auto elettriche, una startup per i motori nelle ruote
REE sta sviluppando nuove soluzioni "in wheel" per i motori delle EV con l'obiettivo di creare un'inedita piattaforma modulare
Oggigiorno, tutte le soluzioni legate alla mobilità del futuro, ma anche a buona parte di quella del presente, ruotano intorno all'elettrico. Esistono vari modi, tuttavia, di interpretare e sfruttare questa tecnologia. Negli ultimi anni, molti produttori hanno studiato diverse alternative per quanto riguarda il posizionamento del motore elettrico sulle EV. Tra queste, la più particolare è indubbiamente quella interna alla ruota. Una soluzione provata da molti, ma mai applicata.
In Istraele, però, c'è chi torna sul tema. Si tratta della startup REE, una piccola realtà che sta lavorando allo sviluppo di un un sistema ruota-motore-sospensione, per realizzare delle piattaforme a zero emissioni da applicare in maniera trasversale su una moltitudine di veicoli. L'obiettivo ultimo è quello di creare un'alternativa concreta alla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen.
Tutto dentro la ruota
Ad essere precisi, la startup israeliana non ha ancora diffuso dati tecnici ufficiali (e soprattutto precisi) sul progetto. Ad ogni modo, osservando i brevi video a disposizione, si nota come REE abbia messo a punto un sistema in grado di contenere all'interno di ogni singola ruota, non solo tutto il necessario per garantire il moto della macchina, ma anche l'intero comparto sospensivo. Dietro freno e pinza, infatti, trova posto il mozzo al quale è collegato il motore elettrico, a sua volta collegato tramite un'apposita staffa alla sospensione.
Un pianale, tante carrozzerie
Ma ciò che rende davvero particolare il progetto, è la modularità che questo garantisce alla piattaforma sulla quale viene montato. In una serie di esempi di applicazione, la startup REE ipotizza diverse tipologie di modelli. Si parte da una berlina a trazione posteriore con autonomia di oltre 600 km, per poi passare a un taxi, presumibilmente a guida autonoma, con trazione sulle quattro ruote e sospensioni dalla taratura più morbida.
A questi si aggiunge anche un camion con una portata utile di 850 kg, dotato di un interasse più corto, 720 CV e ben 20.000 Nm di coppia. Non manca nemmeno una sportiva, con un'autonomia di oltre 400 km, per una potenza di più di 500 CV, che assicurerebbero uno scatto da 0 a 100 km/h in 2”6. Inoltre, questa ipotetica versione sportiva potrebbe contare anche sul sistema torque vectoring per aumentare il piacere di guida.
Fotogallery: Auto elettriche, in arrivo i motori nelle ruote
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