Il SUV coreano cambia tanto e si elettrifica: arrivo previsto in Italia il prossimo ottobre

Eccola, la terza generazione della Hyundai Santa Fe. L’auto cambia tanto a livello di stile, con un frontale inedito e molto originale e una nuova piattaforma che proprio il grosso SUV ha il compito di portare in Europa, avendo debuttato solo con la berlina Sonata, riservata ad altri mercati extra-Ue.

Proprio l’adozione della nuova piattaforma permette alla Santa Fe di introdurre interessanti novità anche dal punto di vista meccanico, con l’adozione di schemi propulsivi ibridi e plug-in hybrid.

Un powertrain e due ibridi

Nel dettaglio, la nuova Santa Fe porterà al debutto il powertrain Smartstream, che sarà declinato nelle varianti full hybrid e plug-in hybrid. Così, la Casa coreana, potrà contare su una gamma SUV/crossover elettrificata, con la presenza della Kona Electric, della Kona Hybrid e della Nexo a idrogeno.

La famiglia di motori Smartstream (inizialmente, a dire il vero, era Smart Stream) risale al 2017 e fu annunciata proprio quell’anno durante l’International Powertrain Conference tenutasi in Corea. Si compone di unità interamente in alluminio, a 4 o 6 cilindri, sia a benzina sia a gasolio. Oggi, proprio questa famiglia di motori è stata scelta per la parte tecnica dei sistemi ibridi della Santa Fe.

Fotogallery: Hyundai Santa Fe 2021

Arriva a ottobre

L’auto, che oltre alle modifiche estetiche mostra un abitacolo curato e moderno, con strumentazione digitale e tunnel centrale senza leva del cambio, arriverà sul mercato italiano in autunno. Dopo l’estate si sapranno ulteriori dettagli riguardo a potenze, batterie e tempi di ricarica.

Intanto, visto che il modello ha sempre goduto della trazione integrale, si immagina già che proprio l’adozione di uno schema ibrido possa portare a nuove soluzioni per avere le quattro ruote motrici.