La Corte di Monaco all'attacco della Casa americana: "Sleale pubblicizzarlo come una guida autonoma". Elon Musk pronto al ricorso

Tra i punti di forza di Tesla, si sa, c’è anche il sistema di assistenza alla guida Autopilot, di cui abbiamo analizzato il funzionamento e per il quale si parla già di un successore ancora più evoluto. Tesla non perde occasione di ricordare che offre sulle proprie vetture una guida autonoma molto avanzata per sottolineare le proprie competenze in termini di tecnologia.

In Germania, però, il tribunale di Monaco ha vietato alla Casa di Palo Alto di includere nei propri messaggi pubblicitari affermazioni inerenti la possibilità di avere una guida autonoma quasi assoluta.

Guida autonoma sì, ma solo in teoria

Il verdetto è arrivato dopo che un’associazione tedesca che vigila sulla concorrenza e che difende le industrie nazionali che l’hanno fondata ha segnalato come certi slogan sarebbero da considerare sleali e fuorvianti.

Se l’Autopilot Tesla da una parte garantisce un’assistenza alla guida "quasi totale", dall’altra, la legislazione europea ne limita certe funzioni e consente una guida autonoma al massimo di Livello 2. E c'è anche chi sta raccogliendo le firme per superare questo vincolo.

Il fatto che le Tesla possano guidare per lunghi tratti è vero teoricamente, ma è altrettanto vero che la normativa, in Europa, afferma che il conducente debba ancora avere il controllo del veicolo per tutto il tempo in cui questo è in marcia.

Tesla, Autopilot

La possibilità d’appello

Tesla Germany non ha tardato a rispondere. Prima di tutto precisando che con tutti i propri clienti ha sempre chiarito come la guida autonoma presente sulle vetture della Casa non fosse catalogabile come Livello 5. E poi annunciando di voler ricorrere in appello.

Elon Musk, dal canto suo, non si lascia distrarre da questioni legali secondarie e spinge sia affinché la legge, non solo in Europa ma anche negli Usa (dove la questione Autopilot è dibattuta dai singoli Stati), si adegui al livello tecnologico raggiunto dal comparto automotive.

Anche perché, con l’arrivo dell’aggiornamento dell’Autopilot, ha detto apertamente che la guida autonoma di Livello 5 è davvero vicina.