Dopo la Serie 3 ancora novità a zero emissioni per la Casa di Monaco, che entro il 2023 avrà più di 10 modelli full electric

BMW ha deciso che per abbassare le emissioni medie di CO2 e centrare l’obiettivo prefissato di oltre 7 milioni di auto elettriche in circolazione, entro dieci anni anche la Serie 5 sarà declinata in una variante a zero emissioni, così come la X1.

La Serie 5 elettrica però non arriverà tanto presto. Sicuramente non prima del 2023. Ma si inserirà nella strategia della Casa di Monaco che ha visto un taglio del 40% di emissioni di CO2 dal 2007 al 2020 e che punta ad una riduzione ulteriore pari al 30% dal 2021 al 2030. Numeri importanti, frutto di un piano che proprio in questi giorni sta entrando nel vivo con la i4 e che si arricchirà anche di una piattaforma dedicata all'elettrico.

Le icone cambiano

Per raggiungere questi obiettivi, due terzi delle vetture vendute da BMW dovranno essere elettriche al 100%. Ecco allora l’importanza di introdurre in gamma una versione a batteria della Serie 5. Arriverà, verosimilmente, con la prossima generazione, proprio come accadrà con la Serie 3, la cui variante elettrica è attesa in realtà già entro il 2022.

La manovra si inserisce nella strategia per cui entro il 2023 BMW avrà in gamma 25 modelli elettrificati, la metà dei quali 100% elettrici. Tra questi, si conteranno anche la i3, che dovrebbe avere una sostituta, le già presentate BMW iX3 e Mini Cooper SE, e le imminenti iNext e i4.

Fotogallery: BMW iX3 (2020)

Ma bisogna aspettare

È stato lo stesso amministratore delegato Oliver Zipse a dire che la BMW produrrà una Serie 5 elettrica. Nella stessa occasione, però, non ha voluto rendere noto l’anno in cui entrerà effettivamente in commercio.

Considerando che per tradizione il modello, giunto alla settima generazione, ha una vita media di 8 anni e che l’attuale versione (la G30) è arrivata in commercio nel 2017, è verosimile che la nuova (sulla quale sarà realizzata l’elettrica) vedrà la luce intorno al 2025.

Nell’attesa, i vertici della Casa hanno fatto sapere che per perseguire gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale del gruppo, anche a livello di siti produttivi saranno messe in atto iniziative in grado di ridurre le emissioni di CO2 dell’80%.