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Cambiare o morire? Aral mette nei benzinai le colonnine da 350 kW

Il più grande player della rete carburanti tedesca parte con 100 impianti, ma punta a "centinaia" di installazioni nei prossimi anni

aral

Federico Gasparini Federico Gasparini

Di: Federico Gasparini

28 lug 2020 alle 16:25

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La Germania vuole essere sempre all’avanguardia quando si parla di mobilità elettrica. Accanto agli incentivi, infatti, ha già pianificato l’obbligo delle colonnine di ricarica nei distributori carburanti (idea su cui si sta lavorando anche in Italia), non facendo mistero di guardare all’esempio dei Supercharger Tesla.

E tutta l’industria, non solo quella dell’auto, lavora per adattarsi a questa nuova realtà. L’ultimo esempio è quello di Aral, società controllata dalla britannica BP, che gestisce la più vasta rete carburanti tedesca. Bene: proprio Aral ha annunciato che inizierà subito a installare 100 punti di ricarica ultra-fast, da 350 kW, nei suoi impianti. Ed è solo l’inizio.

Il futuro è segnato

Il piano è maturato dopo il successo un progetto pilota che ha coinvolto 5 stazioni di servizio del marchio per 12 mesi. Alla luce dei risultati ottenuti, la compagnia ha deciso di muoversi immediatamente, con l’intento di finire questa prima tornata di installazioni entro un anno. Da notare che l’elettricità impiegata sarà certificata al 100% da fonti rinnovabili.

Owner of Nissan Leaf electric car plugging in the charger in Coventry UK

“Come Aral il nostro obiettivo è quello di rifornire chiunque deve muoversi, indipendentemente dall’alimentazione della sua auto, sia essa elettrica o a combustione”, spiega il CEO della compagnia, Patrick Wendeler, “come market leader della rete carburanti tedesca siamo il punto ideale per una ricarica veloce e affidabile da fare al volo”.

Ma forse la cosa più interessante del progetto è la sua prospettiva. La compagnia dichiara apertamente che in futuro intende “installare colonnine ultra-fast in centinaia di stazioni di servizio”. In totale Aral conta in Germania 2.400 impianti.

Prima autostrade e città

La messa a terra del piano comincerà con 30 stazioni di servizio localizzate prevalentemente lungo i principali corridoi autostradali e nelle aree metropolitane. Ciascun distributore sarà dotato di 2 colonnine in grado di caricare a loro volta 2 auto.

In attesa di un sistema di pagamento dedicato, sarà possibile pagare il pieno di elettricità con la carta di credito, attraverso un portale e un codice QR, con la piattaforma Hubject o attraverso la carta carburanti Aral per i clienti business.

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