Insieme alla ID.3 il colosso di Wolfsburg ha lanciato la sua piattaforma per rendere "più facile" la ricarica delle auto elettriche

Volkswagen punta all’elettrico non solo con le nuove auto della famiglia ID, dalla ID.3 che ha già debuttato sul mercato all'ormai prossimo SUV ID.4, in attesa della piccola ID.1 e della possibile ammiraglia ID.5. Sta sviluppando infatti una serie di servizi a sostegno della mobilità a zero emissioni e lavorando anche sulla rete di ricarica, domestica e non.

Si chiama We Charge, parte in concomitanza con la ID.3, e potrà contare su più di 150.000 punti di ricarica in tutta Europa e, di questi, oltre 10.000 in Italia.

Una rete a portata di app

L’infrastruttura di ricarica We Charge si basa su accordi con diversi operatori ed è compatibile con il 75% delle colonnine presenti sul nostro territorio. Tra queste, anche quelle ad alta potenza della joint venture Ionity (recentemente approdate anche in Sicilia), alla quale le vetture Volkswagen accedono a tariffe agevolate essendo la Casa di Wolfsburg tra le Case fondatrici.

Tutti i servizi legati alla rete We Charge saranno consultabili attraverso l’applicazione We Connect ID. In questo modo per cercare un punto di ricarica disponibile, prenotarlo, gestire i pagamenti e conoscere tutti i dettagli delle tariffe basterà sfogliare le schermate del proprio telefonino.

Con l’app della Casa tedesca sarà possibile anche programmare uno spostamento a lungo raggio e prevedere in anticipo le soste necessarie per fare il pieno di energia.  

VW ID. Caricabatterie Wallbox

C’è anche la ricarica privata

Come detto, Volkswagen ha pensato anche a chi vuole ricaricare la propria auto elettrica attraverso la rete domestica. Per questo ha realizzato una serie di wallbox da 11 kW marchiate Elli, l’azienda di proprietà del gruppo che si occupa proprio di fornire soluzioni per la ricarica.

Si può scegliere tra l’ID. Charger “base”, ad un costo di 399 euro, o gli ID.Charger Connect e Pro, che aggiungono connessione Wi-Fi, Ethernet o Telefonica.