L'auto preparata dai ragazzi di Unplugged Performance è stata protagonista di uno spettacolare incidente per fortuna senza conseguenze

In molti attendevano l'esordio alla Pikes Peak di Tesla. Unplugged Performance, factory specializzata nell'elaborazione di auto elettriche in generale e di vetture della Casa di Palo Alto, infatti, aveva annunciato la propria partecipazione alla famosa salita statunitense con una Model 3 Performance messa a punto per l'occasione (in grado di stare davanti a una Porsche GT3 RS in pista).

A pochi giorni dalla partenza (l'edizione 2020 si terrà domenica), però, sembra che il debutto potrebbe essere rimandato. Durante una sessione di test, infatti, l'auto è stata protagonista di uno spettacolare incidente e ha riportato danni che appaiono non riparabili in tempi utili.

Un rovinoso salto

Fortunatamente, Randy Pobst, pilota alla guida dell'auto, non ha riportato conseguenze, ma stando a quanto dichiarato dalla stessa Unplugged Performance su Twitter, l'esperienza alla Pikes Peak si è conclusa dopo solo 10 minuti.

Fotogallery: Tesla Model 3: incidente alla Pikes Peak

Causa dell'incidente, si legge, il fatto che Pobst abbia affrontato un dosso presente nella sezione alta del tracciato a velocità troppo elevata e abbia perso rovinosamente il controllo decollando letteralmente fuori strada. 

 

Un avvio promettente

Una prestazione tale che Pobst, sceso dall'auto, ha dichiarato che quella Model 3 è stata senza dubbio l'auto migliore delle sei con cui ha partecipato alla Pikes Peak. Lo potete sentire con le vostre orecchie guardando il video qui sotto.

Se non dovessero farcela domenica, c'è da scommettere comunque che torneranno alla carica alla prossima edizione.

 

Un'altra Model 3 distrutta

Purtroppo quella della Unplugged Performance non è stata l'unica Tesla a dover alzare bandiera bianca prima della partenza ufficiale della Pikes Peak. Delle tre Model 3 inizialmente iscritte, infatti, anche la n.71 ha dovuto dare forfait dopo un'uscita di strada.

In gara, ora, resta solo una Tesla guidata da Blake Fuller. Il pilota detiene già il record di categoria, stabilito con una Model S nel 2016 e si presenta al via quest'anno con una Model 3 per superarsi.

 

La speranza è che la foga non prenda il sopravvento. Perché stando ai primi riscontri cronometrici, la possibilità di fermare i cronometri con un nuovo primato è reale. L'unico problema, per dirla come la dicono gli inglesi, è che in una gara automobilistica "per finire primo prima devi finire".