La Blade Battery del colosso cinese scende fino a 47,5 kWh di capacità per alimentare un'auto che punta su prezzi bassi e versatilità

La batteria senza cobalto è stata annunciata da più di una Casa. Anche Tesla, alle prese stasera con l'attesissimo Battery Day, le ha volute per la sua Model 3 Made in China (fornite dalla cinese CATL). Tra i primi a montarle però c'è un altro colosso nato all'ombra della Grande Muraglia, BYD, che la propone oggi sulla nuova D1.

Si tratta di una sorta di multispazio compatta a zero emissioni che ricorda in qualche dettaglio le Volkswagen della famiglia ID (a partire dall’andamento fari-mascherina per arrivare al design dei cerchi, giusto per citare due elementi) e che è dotata di batteria al litio-ferro-fosfato con capacità di circa 47,5 kWh di nuova generazione, che rientra tra le batterie Blade della Casa.

Tutto in casa

La BYD D1 è appena entrata in commercio ed è la prima vettura della Casa ad usare una Blade Battery di dimensioni contenute. Fino ad oggi le batterie Blade erano state viste in tagli più grandi per i modelli al top dell’offerta BYD, attesi anche in Europa.

Si pensa che la D1 sarà prodotta in circa 10.000 esemplari entro la fine dell’anno e che arriverà a 100.000 unità nel 2021.

BYD D1, multispazio con batteria LFP

Il segreto per arrivare tra i primi in assoluto sul mercato con una batteria “cobalt-free” risiede nel fatto che BYD costruisce internamente le proprie celle ed è quindi riuscita prima di molti altri ad avere a disposizione questa tecnologia per le proprie auto.

Migliorare la qualità

Il colosso cinese, tra i primi costruttori di auto elettriche al mondo (e ora anche maggior produttore al mondo di mascherine, dopo essere stato il primo a riconvertire la produzione), sta evolvendo anche dal punto di vista della qualità.

La D1, infatti, rappresenta uno sforzo notevole per arrivare a standard tali che potrebbero permetterle di competere anche al di fuori dei confini interni. O, a guardarla da un'altra prospettiva, di potersela vedersela con le concorrenti europee o americane che stanno arrivando anche sul mercato cinese. Chissà quindi se anche questa D1 potrà arrivare in prospettiva anche alle nostre latitudini.

Batteria BYD Han

Oltre 300 km di autonomia

È lunga 4,39 metri, larga 1,85 e alta 1,65, ha porte posteriori scorrevoli e tanto spazio interno. La batteria le garantisce un’autonomia di 418 km calcolata sul ciclo NEDC, che tradotto nello standard WLTP dovrebbe arrivare a circa 310 km.

L’auto, che pesa 2.015 kg, è spinta da un motore da 136 CV di potenza e 180 Nm di coppia e può raggiungere una velocità massima di 130 km/h.

  • Batteria: tipo LFP, 47,5 kWh
  • Densità della batteria: 140 Wh/kg
  • Motore: 136 CV, 180 Nm
  • Autonomia: 418 km (NEDC)
  • Velocità massima: 130 km/h
  • Consumi: 12,8 kWh/100 km (NEDC)
  • Lunghezza: 4,39 metri
  • Larghezza: 1,85 metri
  • Altezza: 1,65 metri
  • Peso: 2.015 kg