La francese Total, sempre più attiva nella eMobility, ha messo le mani sui 1.600 punti di Bolloré nella capitale britannica

Sono sempre di più i colossi del petrolio che hanno capito di dover accompagnare una rivoluzione dell’auto elettrica ormai implacabile.

Tra questi, i francesi di Total - insieme a Shell e BP - sono tra i più attivi, con iniziative che spaziano dall’impegno per le batterie Made in Europe a quello per la rete di ricarica. Ed è proprio su quest’ultimo fronte che arriva oggi un aggiornamento particolarmente emblematico.

London calling

La major transalpina, che mira a raggiungere i 150.000 punti di ricarica in tutta Europa, ha infatti annunciato l’acquisizione da Bolloré Group di Blue Point London, società che ha in pancia i 1.600 charging point londinesi che fanno capo a Source London.

Electric cars being charged in the city centre of Birmingham UK

Lanciata nel 2010, agendo in collaborazione con l’amministrazione Source London ha progressivamente costruito la più grande rete di ricarica della città, che conta oggi circa la metà delle colonnine presenti sul territorio.

Piano europeo

Particolarmente attiva nelle installazioni in Olanda e Belgio, con questa acquisizione Total dichiara apertamente la volontà di giocare la sua partita elettrica su più tavoli: “Il Gruppo vuole svilupparsi in tutte le principali città europee, in linea con l’obiettivo di raggiungere i 150.0000 punti di ricarica entro il 2025”.

"Combinando queste infrastrutture esistenti con il know-how di Total in termini di installazione, funzionamento e gestione delle reti, stiamo iniziando una nuova fase, supportando l'espansione della mobilità elettrica a Londra", sottolinea Alexis Vovk, president Marketing & Services di Total.