Completamente riprogettata e con una carrozzeria realizzata in fibra di carbonio, questa restomod d'eccezione costa 430.000 euro

Sempre più auto d’epoca vengono convertite in elettrico. A volte per necessità, per preservare un modello ben tenuto che soffre magari di gravi problemi di meccanica, a volte per sfizio, semplicemente per traghettare nel futuro, con prestazioni migliori e zero limitazioni alla circolazione, una vettura un po’ in là con l’età.

E poi ci sono operazioni più strutturate, come quella della Totem, azienda fondata dal giovane designer Riccardo Quaggio, che si è cimentata nella realizzazione di quella che si chiama ufficialmente GT Electric ma che a tutti gli effetti è una Alfa Romeo Giulia GT rivisitata in chiave moderna e a zero emissioni.

Larga e in carbonio

Di questa sportiva del Biscione "revisited" si parla dall’anno scorso, da quando si venne a sapere che avrebbe sfilato sulla famosa salita al Festival of Speed di Goodwood, poi è stato rinviato causa pandemia. Allora, era il dicembre del 2019, già era stato reso noto che l'auto sarebbe nata su una Giulia GT originale ma che di quella avrebbe tenuto solo il 10% delle componenti.

Fotogallery: Totem GT Electric

La GT Electric ha telaio interamente riprogettato, rollbar, carreggiate allargate di 18 cm, cerchi da 17” e uno schema sospensivo con MacPherson regolabile all’anteriore e multilink al posteriore. L’auto ha carrozzeria in carbonio e fari a Led.

Esteticamente, a parte le mutate proporzioni, è rimasta fedele all'Alfa che fece sognare gli appassionati di 50 anni fa. La principale differenza si nota dietro, dove sono state preferite luci circolari al posto di quelle rettangolari adottate dalla Giulia GT originale.

Totem GT Electric

Un cambio “simulato”

Dal punto di vista meccanico, la Totem GT Electric monta un pacco batterie da 50,4 kWh. Promette un’autonomia di circa 400 km e adotta una curiosa soluzione tecnica: grazie ad uno speciale liquido di derivazione militare (che ci riserviamo di approfondire più avanti), infatti, mantiene la temperatura delle celle costante, a 38 gradi centigradi, per garantire sempre il massimo delle prestazioni.

Per quanto riguarda il motore, la GT Electric, a trazione posteriore e con differenziale autobloccante a slittamento limitato, monta un’unità da 518 CV e 940 Nm di coppia che le permette di scattare da 0 a 100 in soli 3”4. Interessante la scelta di dotare l’auto di una leva del cambio molto “vecchio stampo” con la quale ci si sposta tra rapporti simulati come con un tradizionale sequenziale.

  • Batteria: 50,4 kWh
  • Potenza max: 518 CV
  • Coppia max: 940 Nm
  • 0-100: 3"4
Totem GT Electric

Essendo a gestione interamente elettronica, potrà essere regolata a piacere in base alle preferenze di chi siede alla guida. Agendo sulle regolazioni di questo dispositivo, chiamato McFly e realizzato dalla torinese 2electron, si andrà a lavorare anche sui livelli di potenza scaricata a terra, sul sound e sulla risposta del motore in accelerazione.

Venti unità, tanto per iniziare

L’auto, nelle intenzioni della Totem, sarà prodotta in tiratura limitata: 20 unità che saranno personalizzabili da ogni cliente. Il prezzo di partenza sarà di 430.000 euro, con consegne a patire da 2022.