Il numero uno di Tesla è volato a Berlino per svolgere in prima persona le selezioni dei tecnici che lavoreranno nella Gigafatory tedesca

Il ruolo di Elon Musk all’interno delle aziende che ha creato è molto chiaro: lui è l’uomo al comando. Da lui passano tutte le decisioni strategiche: siano esse quelle inerenti le auto elettriche, i vettori spaziali o le tecnologie biomediche.

Così, stupisce fino a un certo punto il fatto che proprio Musk sia partito per recarsi in Germania e scegliere personalmente gli ingegneri che lavoreranno nella Gigafactory di Berlino, dalla quale a partire dalla seconda metà del 2021 usciranno le Model 3 e Model Y destinate all’Europa.

Colloqui one to one

Provate a pensare a quanto sia innovativo questo approccio rispetto a quanto accade all’interno delle altre Case automobilistiche, in cui i colloqui di lavoro non sono svolti, se non in rarissimi casi e per posizioni di enorme rilievo strategico, dai rispettivi CEO. 

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Tralasciando lo stato d’animo dei candidati che aprendo la porta si troveranno davanti Elon Musk in carne ed ossa, e guardando di nuovo alla strategia di Mr. Tesla nel circondarsi di persone ultra competenti, si scopre un vero e proprio "metodo Musk", anche in tema di colloqui di lavoro. Pensate che tutte e 5.000 le persone assunte da SpaceX (protagonista anche di una nuova serie TV HBO) hanno parlato con il boss prima di firmare un contratto. Ma come sceglie i propri dipendenti Elon Musk?

Problem solving e indovinelli

Prima di tutto, chiede ai candidati quali problemi abbiano risolto nei lavori precedenti. Musk è convinto infatti che chiunque abbia risolto un problema abbia imparato a comunicare con il resto del team, sia verso l’alto che verso il basso, e che sia dotato di una buona dose di creatività, oltre che di capacità di gestire le situazioni critiche e lo stress.

Ma il buon Elon si diverte anche a fare domande a trabocchetto, per analizzare la capacità delle persone di ragionare fuori dagli schemi. Tra i quesiti diventati famosi, quello della canoa e quello della geografia. Ecco il primo: “Siete seduti in una canoa all’interno di una piscina e avete un mattone con voi; poi buttate il mattone in piscina. Cosa accade al livello dell’acqua?”.

Il secondo, invece, è così: “Vi trovate sulla superficie terrestre e camminate un miglio a sud, un miglio a ovest e un miglio a nord, ritrovandovi esattamente nel punto da cui siete partiti. In che punto della superficie terrestre siete?” (Per i curiosi: le soluzioni sono in calce all'articolo).

Elon Musk e JB Straubel

Il pezzo di carta… straccia

Musk non guarda il titolo di studio. Non chiede che i candidati siano laureati e nemmeno diplomati. È convinto che ci siano tante strade per acquisire delle competenze e che l’importante sia essere capaci di ricoprire un ruolo anche senza aver terminato un percorso accademico. A dimostrazione della propria tesi cita sempre Bill Gates, Steve Jobs o Larry Page (l’inventore di Google), tutti grandi innovatori senza una laurea appesa alla parete.

Detto questo, Musk è anche il più convinto sostenitore che non ci si debba mai accontentare se non di fronte al miglior candidato per un posto di lavoro. Vuole sempre il meglio, qualsiasi sia il campo di impiego. È noto l’episodio in cui, avendo deciso di aprire un chiosco per yogurt e frullati all’interno di Space X, Musk chiese alla direttrice del personale di recarsi presso una famosa catena specializzata e di assumere l’impiegata del mese.

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Come reagire agli indovinelli

Torniamo all’inizio. Venerdì Musk va in Germania a sostenere i primi colloqui europei per assumere gli ingegneri che lavoreranno alla Gigaberlin. Se foste tra i fortunati che parteciperanno alla selezione, tenete presente che Musk si aspetta risposte di questo tipo a quesiti come quelli sulla canoa o sulla geografia.

Nel primo caso, il livello dell’acqua della piscina si abbassa, perché quando il mattone è sulla barca sposta una quantità d’acqua pari al suo peso, mentre quando è nell’acqua sposta una quantità pari al suo volume.

Nel secondo caso vi trovate al Polo Nord, oppure vi trovate un miglio a nord di una qualsiasi circonferenza di un miglio vicina al polo sud. Perché andando a sud incontrereste questa ipotetica circonferenza, percorrendone un miglio verso ovest la percorrereste per intero ritrovandovi nel punto di partenza e a quel punto, spostandovi verso nord, tornereste dove eravate in origine.

In bocca al lupo.