La Casa francese ha messo in campo una strategia che vuole abbracciare tutte le tecnologie, dall'ibrido all'elettrico puro con V2G

Renault è stata tra le prime Case a puntare sulla mobilità elettrica. Lo ha fatto con Zoe, Fluence, Kangoo e tanti altri modelli marchiati Z.E. Oggi ha riorganizzato la gamma, mantenendo sul mercato alcune best seller alle quali se ne aggiungeranno altre e ampliando anche la gamma delle ibride e delle ibride plug-in, per un'elettrificazione a 360 gradi.

A ben guardare, oggi, la Casa francese è quella con l’offerta elettrificata più ampia sul tema di citycar e utilitarie.

Tra Zoe e Twingo

Sul fronte delle elettriche pure Renault punta su Zoe e Twingo Electric, in arrivo in Italia a un prezzo che con gli incentivi scende fino a 12.450 euro. La Zoe ha fatto registrare numeri interessantissimi sia con la prima sia con la seconda generazione, che è attualmente la più venduta in Italia, almeno nel periodo gennaio-agosto.

Fotogallery: 2019 Renault ZOE

La Twingo Electric, appena arrivata a listino con un prezzo di partenza senza incentivi di 22.450 euro, promette un’autonomia di 190 km, che in città diventano 250, grazie all’adozione di una batteria da 22 kWh e di un motore da 82 CV di potenza e 160 Nm di coppia.

Fotogallery: Renault Twingo Z.E.

  • Batteria: 22 kWh
  • Potenza max: 60 kW-82 CV
  • Coppia max: 160 Nm
  • Autonomia: 190 km (WLTP)
  • 0-50: 4"2
  • Velocità max: 135 km/h
  • Raggio di sterzata: 4,3 metri
  • Bagagliaio: 240 litri

Le ibride E-Tech

Alle due vetture a zero emissioni Renault affianca ora tre modelli ibridi: la Clio E-Tech Hybrid, la Captur E-Tech PHEV e la Megane E-Tech PHEV. Tutte quante abbinano un motore a benzina 1.6 ad un modulo elettrico dotato di un motore e uno starter ad alta tensione che, nel caso di Captur e Megane, può anche essere ricaricato alla spina.

Fotogallery: Renault Clio e Captur E-Tech

La Clio E-Tech, nello specifico, può contare su 140 CV di potenza, e grazie a una batteria da 1,2 kWh, ha consumi dichiarati di 4,3 l/100 km sul misto. Captur e Megane, invece, condividono lo stesso powertrain, raggiungono i 160 CV di potenza e adottano una batteria più grande, da 9,8 kWh, ricaricabile attraverso la normale rete di corrente.

Le due vetture possono percorrere fino a 65 km in modalità esclusivamente elettrica, con velocità di 135 km/h. I consumi dichiarati si attestano su 1,4 l/100 km per la Captur e addirittura su 1,3 l/100 km per la Megane.

Aspettando Dacia Spring

Renault è pronta però ad ampliare ulteriormente l'offerta delle proprie auto elettrificate con una serie di modelli che arriveranno a listino a partire dal 2021.

Il più interessante, soprattutto perché propone un nuovo modo di intendere le zero emissioni, è rappresentato dalla Dacia Spring Electric, vettura che sarà venduta con un prezzo a partire da circa 15.000 euro.

Fotogallery: Dacia Spring concept 2020

Ad essa si affiancheranno poi altri modelli a marchio Renault, incluso il crossover elettrico da 600 km di autonomia che sarà realizzato sulla base della Nissan Ariya

L’impegno Renault verso l’infrastruttura

Renault ha abbracciato l’elettrificazione non soltanto con la produzione di auto elettriche e ibride, ma studiando anche tutta una serie di servizi che rendano la transizione energetica più semplice. In questo senso, la Casa ha ad esempio messo a punto le seguenti iniziative:

  • Smart charging: un sistema intelligente per modulare le operazioni di ricarica della batteria in funzione del fabbisogno dell’utente e dell’ottimizzazione dei consumi energetici.
  • Vehicle 2 Grid: Renault ha avviato la sperimentazione di questa tecnologia nella città di Utrecht con una flotta di 150 Zoe alimentate da pannelli fotovoltaici
  • Seconda vita delle batterie: la Casa sta lavorando al fine di creare sistemi di stoccaggio dell’energia proveniente da fonti rinnovabili per allungare la vita utile delle batterie e gestire meglio i picchi di richiesta di energia.