Il colosso di Cupertino si riaffaccia sulla eMobility grazie a un nuovo accordo "software" con ChargePoint: ecco cosa prevede

L’auto elettrica secondo Apple? Un treno (scusate il gioco di parole) che sembra passato e che - probabilmente - non tornerà. Ma il colosso di Cupertino, dopo aver abbandonato il progetto di realizzare una propria EV, torna a lanciarsi nella eMobility in un ruolo completamente diverso.

Apple, infatti, ha stretto un accordo con l'operatore di ricarica americano ChargePoint per una serie di servizi che saranno integrati nel software di gestione di Apple CarPlay.

Servizi integrati

Al momento si parla di un modo più intuitivo e immediato per gli automobilisti elettrici di trovare una stazione di ricarica, di valutarne tariffe e disponibilità e, eventualmente, di prenotarla in funzione del fatto che la raggiungeranno per fare un pieno di energia.

Apple e ChargePoint insieme per integrare servizi inerenti la ricarica in Apple CarPlay

Un po’ come permettono già di fare le varie app in circolazione. La stessa ChargePoint, già nel 2017 permetteva attraverso la propria app di pagare la ricarica tramite iPhone o iWatch. Ma il coinvolgimento di un colosso come Apple lascia intuire che ci potranno essere sviluppi particolarmente interessanti.

E del resto, l'interesse della Mela verso la mobilità elettrica non sorprende visto il crescente coinvolgimento di big tech nel settore come Google o Amazon (senza dimenticare Bill Gates, che pure si è reso protagonista di un recente scontro con Elon Musk).

Solo l'inizio?

Siamo di fronte all'inizio dello sviluppo di un’architettura Apple che verosimilmente intende diventare parte integrante del sistema di infotainment delle auto restando perfettamente integrata con i servizi disponibili sui melafonini.

ChargePoint, che come Apple ha sede in California, è stata fondata nel 2007 e nel settembre del 2019 ha raggiunto le prime 100.000 colonnine operate nel modo. Con una crescita sempre più rapida, è arrivata oggi a poterne contare 165.000 ma prevede di arrivare tra un anno a quota 260.000 e, nel 2025, a toccare addirittura i 2,5 milioni di punti di ricarica.