Attesa entro l'anno, un teaser ne mostra lo schema a 4 ruote motrici, che come sulle termiche è dotato di albero di trasmissione

Se Hummer ha potuto reinventarsi in veste completamente elettrica, perché non può farlo la Jeep Wrangler? Se lo devono essere chiesto i tecnici di Toledo, città dello Ohio dove ha sede l’iconico brand fuoristradistico. Non trovando ragioni valide per non cimentarsi nel progetto hanno deciso che sì, la Jeep Wrangler elettrica si poteva fare.

Sarà la prima Jeep a zero emissioni, e in questa scelta si legge un messaggio chiaro. Partendo dal modello più duro e puro in tema di offroad infatti, si afferma che le auto a batteria possono essere impiegate in qualsiasi condizione.

La concept a marzo

La Jeep Wrangler elettrificata esiste già: è la versione 4xe con powertrain ibrido plug-in, ma qui si parla di un modello alimentato esclusivamente a batteria. Arriverà prima di quanto si possa immaginare visto che la Casa, durante lo spot messo in onda in occasione del Super Bowl, ha parlato di piani futuri (nuovi modelli come il Grand Wagoneer, la guida autonoma, le vendite online, le altre ibride in commercio) e, un po’ in sordina, ha mostrato anche la Wrangler BEV concept.

Fotogallery: Jeep Wrangler 4xe

Nulla è stato ancora detto in termini di batteria, specifiche tecniche o versioni disponibili, ma si sa che sarà presentato all’annuale appuntamento Easter Jeep Safari che si terrà a Moab dal 28 marzo al 3 aprile. È probabile, quindi che dopo la concept mostrata in primavera, la versione di serie sia pronta ad arrivare sul mercato già prima della fine dell’anno.

Una trazione integrale tradizionale

Facendo uno zoom sullo spaccato tecnico mostrato durante lo spot si nota una cosa interessante. A quanto pare la Wrangler BEV avrà la batteria posta al centro del pianale e un motore elettrico posto all’anteriore. Questo, per trasmettere il moto al retrotreno, userà un albero di trasmissione e dei differenziali, come accade sulle 4x4 termiche.

Jeep Wrangler BEV Concept

Si tratta di una soluzione tecnica che farà contenti gli amanti dell’offroad vecchio stampo, visto che sappiamo invece che tutte le elettriche in circolazione (e anche molte ibride) per la trazione integrale preferiscono usare due o più motori separati che inviano il moto solo ad un asse e che sono coordinati senza organi meccanici ma da centraline.