La Casa, purtroppo nota da noi per il suo secondo business, prepara il lancio in Norvegia con la speciale batteria Blade

La cinese BYD, big dell'auto elettrica che con la pandemia è diventata anche un colosso globale delle mascherine, aveva annunciato lo scorso anno l'intenzione di debuttare in Europa. A partire dalla Norvegia, patria delle EV, con il SUV Tang. Adesso, approfittando del model year 2021 del modello, arriva anche una serie di dettagli sull'operazione.

La cosa più interessante riguarda il fatto che la Tang 2021 porta al debutto la batteria Blade che BYD ha presentato nel marzo del 2020. È di tipo LFP, cioè con composizione chimica litio ferro fosfato. Ha una capacità di 86,4 kWh e garantisce un’autonomia di 505 km (NEDC).

La nuova batteria

Ora, la versione 2020 del Tang faceva anche più strada con una sola ricarica: sul ciclo NEDC, infatti, arrivava a 520 km. La notizia sta però nel fatto che la Casa riesce a garantire prestazioni equivalenti con un accumulatore realizzato con una composizione chimica meno costosa (Tesla docet) e più facile da produrre perché priva di cobalto e di altre terre rare.

SUV compatto BYD Tang EV in Norvegia

È in grado di farlo sopperendo alla minor densità che caratterizza proprio le batterie LFP con una disposizione delle celle su strati sovrapposti (da qui il nome "a lama" della batteria) che permette di risparmiare fino al 50% dello spazio.

I pochi km in meno dichiarati dalla Casa, inoltre, non sarebbero dovuti soltanto all’adozione delle nuove celle ma anche all’aumento di peso del veicolo (siamo a 1.410 kg). Con il model year 2021, infatti, la BYD Tang si propone solo nella variante 7 posti per – si legge nel comunicato stampa ufficiale – “rispondere al meglio alle esigenze dei clienti ed essere più attraenti verso le famiglie”.

  • Batteria: 86,4 kW
  • Ricarica: fino a 110 kWh
  • Autonomia: 505 km (NEDC)
  • Potenza max: 509 CV
  • 0-100: 5”9
  • Trazione: integrale
BYD Tang BEV

Ricarica a 110 kW

Secondo quanto riportato da BYD, inoltre, la batteria Blade sarebbe anche più sicura in caso di incidente poiché meno incline a prendere fuoco dopo gli urti. Per quanto riguarda la ricarica, la batteria è compatibile con colonnine a corrente continua fino a 110 kW di potenza.

L’auto nella versione 2021 presenta anche alcune migliorie interne, ADAS più moderni che garantiscono una guida autonoma di Livello 2 e un nuovo sistema di infotainment con aggiornamenti OTA. L'entrata ufficiale in produzione è prevista nel secondo trimestre dell’anno e sarà disponibile sul mercato a partire dall’estate in Norvegia ad un prezzo di 599.900 corone, pari a circa 58.500 euro.

La seconda vita di BYD