Abbiamo provato sul campo l'applicazione Made in Italy che consente di pianificare i viaggi in elettrico senza paura: ecco come va

È uno degli elementi distintivi di chi, alle prime armi, guida un'auto elettrica. Si chiama ansia da ricarica e può sopraggiunge quando l'automobilista elettrico meno smaliziato si trova pericolosamente in prossimità del limite di carica della batteria della propria auto.

Un'ansia che, a ben vedere, si lega a un'incertezza: non si conosce precisamente l'autonomia della propria auto, su cui influiscono una miriade di variabili che rischiano a volte di trasformare il dato sulla percorrenza residua in una sorta di indovinometro. Ma per fortuna, la tecnologia può venirci incontro. E in questo caso, si tratta anche di tecnologia Made in Italy.

Istruzioni per l'uso

Dunque come fare se vogliamo guidare con più sicurezza sfruttando - a nostro buon uso - le informazioni più profonde della nostra batteria e della nostra autonomia? Si usa un'app!

Power Cruise Control Nissan Leaf
Power Cruise Control è un'app che permette di evitare la cosidetta "ansia da ricarica"

Si chiama Power Cruise Control, si lega con una OBD alla macchina che comunica tramite il nostro smartphone e Google Maps per poter finalmente avere a disposizione tutte le informazioni, anche predittive, e viaggiare senza più ansia. Come funziona? Ora ve lo spiego passo passo.

Installazione e abbinamento

Tramite QR code si può scaricare l'applicazione che viene offerta gratuitamente da Nissan per i propri utenti, mentre ha un costo variabile per chi ha - ad oggi - le altre auto presenti nel "catalogo". Una volta installato il software si procede a inserire l'OBD nell'apposita presa cam che si trova nello sportellino in basso a sinistra nei pressi della corona del volante.

L'OBD da quel momento leggerà i dati della centralina e, al contempo, comunicherà con l'applicazione. Solo con il primo avvio, tramite bluetooth, servirà far comunicare i due dispositivi.

Power Cruise Control Nissan Leaf
L'OBD va inserita sfilando lo sportellino posto vicino il volante

Attenzione però: qualora abbiate molte voci bluetooth presenti, il sistema non riesce a scrollare, dunque non riuscirete a trovare l'OBD Device. Fate attenzione inoltre, che lo smartphone non si leghi con il bluetooth al sistema infotainment della Nissan Leaf in automatico.

Pianificazione di un viaggio

Una volta attivato, una spia in basso sulla schermata dell'app inizierà a lampeggiare ed al contempo anche l'OBD: il sistema sta comunicando. Ora non resta che provarla in un viaggio.

Si parte con la pianificazione di un viaggio dunque. Si sceglie la località di arrivo, si inseriscono variabili influenti sull'autonomia come il numero di occupanti, il numero di bagagli. Inoltre si possono flaggare tutta una serie di scelte che vanno a modificare i parametri del viaggio:
- E' un viaggio andata-ritorno
- Evitare autostrade
- Evitare strade a pagamento
- Presenza di Roof box (portapacchi da tetto)
- Presenza di un porta-bici sul lunotto posteriore

Power Cruise Control Nissan Leaf
E' importante pianificare al meglio tutte le variabili di un viaggio per avere una stima attendibile

Sono tutti elementi che influiscono su quello che è il CX dell'auto, e dunque sull'autonomia. Già, ma cos'altro influisce?

La pianificazione del viaggio tiene conto anche di elementi come la distanza (ovvio), l'orografia, la temperatura e - evidentemente - l'autonomia dell'auto.

Quanto arriviamo carichi?

In base a questi elementi, Power Cruise Control stima due tipologie di viaggio. Una più veloce, ed una più economa. Ad entrambe le ipotesi offre una stima dei kWh con cui arriveremo a destinazione e una stima dei chilometri che avremo ancora a disposizione.

Inoltre, qualora l'autonomia non sia sufficiente, offre delle soluzioni di carica lungo il tragitto, specificando su quali stalli recarsi, e per quanto tempo. E' una strategia che, chi ha Tesla conosce già molto bene nella pianificazione di un viaggio. L'unica differenza? In questo caso non è presente una rete "proprietaria".

Verde contro arancione

Ok, è il momento di partire. A questo punto l'applicazione si collega tramite Android Auto o Apple Carplay a Google Maps. Sul monitor principale della propria Nissan Leaf ecco la mappa, mentre sullo schermo dell'app c'è uno split con due riquadri: uno verde ed uno arancione. Un piccolo avatar che rappresenta la nostra guida si muoverà verso il riquadro verde o verso l'arancione in base alla nostra guida. Qualora dovessimo rimanere sempre "sul filo" significa che stiamo viaggiando rispettando perfettamente quella che è la stima iniziale dell'app.

Power Cruise Control Nissan Leaf
Mantenendosi in "zona verde" si riesce a guadagnare autonomia.

Qualora invece guidassimo più lentamente, l'applicazione si dirigerà verso "il verde" come riquadro aumentando quella che è la stima in termini di autonomia. Stesso discorso, ma evidentemente al contrario, qualora dovessimo guidare più velocemente di quanto preventivato, con l'avatar che si "recherà" sul riquadro arancio.

Una stima che viene esplicitata tramite due dati alla base dello schermo: percentuale e kWh guadagnati (o persi) rispetto alla stima iniziale del viaggio e chilometri alla fine del nostro tragitto. Insomma si tratta di una applicazione che dinamicamente si adatta costantemente alla nostra guida.

Power Cruise Control Nissan Leaf
Power Cruise Control Nissan Leaf

Qual è il vantaggio?

Dove si trova quindi il vantaggio? Nel sapere con certezza, in ogni istante, il reale quantitativo di energia che avremo a destinazione. Avere quella conoscenza permette a noi stessi di gestire al meglio il nostro viaggio senza avere alcuna ansia. Non vivremo mai in quell'oblio secondo cui quei "dieci chilometri chissà quanti sono" che un indovinometro incute.

Il nostro test Roma-L'Aquila

Ma visto e considerato che Sapere è potere, senza una prova non possiamo sapere se effettivamente Power Cruise Control è in grado di essere quell'aiutante perfetto che si propone di essere. Dunque abbiamo pianificato un viaggio Roma-L'Aquila andata e ritorno (visto il periodo pandemico odierno) per capire come lavora. Noi vi mostriamo il video di questa nostra prova.

Ma se (spoiler nda) volete vedere i risultati, scrollate in basso per vedere la tabella riassuntiva sul nostro percorso.

Viaggio Roma - L'Aquila andata e ritorno

264 km Lunghezza viaggio
98% | 305 km Autonomia rilevata dalla Nissan Leaf 62 kWh ad inizio viaggio
3% | 12 km Autonomia rilevata dalla Nissan Leaf 62 kWh a fine viaggio
5,1 kWh | 27 km circa Stima kWh all' arrivo da parte dell'app Power Cruise Control ad inizio viaggio
6,8 kWh | 30,6 km circa Dato rilevato a fine viaggio dall'app Power Cruise Control

Fotogallery: Power Cruise Control Nissan Leaf