Con la versione da sparo della berlina si torna a girare all'Inferno Verde con l'obiettivo dichiarato di stabilire un nuovo record

Un anno fa circa ci siamo lasciati con un nulla di fatto. Ci si riferisce al duello tra Tesla e Porsche per il primato sul giro al Nurburgring nella categoria delle berline elettriche. L’emergenza sanitaria, infatti, aveva interrotto il botta e risposta a suon di giri sul terribile circuito tedesco tra Tesla e Porsche.

L’obiettivo? Decretare quale tra la Model S e la Taycan fosse la berlina elettrica più veloce di sempre tra i 20 km di curve dell’Inferno Verde.

In realtà sulla carta un vincitore c’è: la Porsche Taycan, infatti, è l’unica tra le due vetture di serie ad aver fatto registrare un tempo ufficiale, fermando i cronometri a 7 minuti e 42 secondi. 

Manca l’ufficialità

Un giro incredibile che però, stando a quanto dichiarato da Elon Musk, sarebbe lontano anni luce da quello che potrebbe fare la nuova Tesla Model S Plaid. In una delle ultime apparizioni il CEO della Casa di Palo Alto si è detto certo che la versione sportiva dell'ammiraglia può puntare a scendere addirittura sotto i 7 minuti. Ma andiamo con ordine.

Ad agosto 2019 la Porsche Taycan, ancor prima di essere presentata in via ufficiale, segna il record al Nurburgring in 7 minuti e 42 secondi. Il tempo lascia tutti a bocca aperta: basti pensare che altrettanto veloce hanno girato sportive "tradizionali" del calibro di BMW M2 CS, Porsche 911 GT3 su base 997, Chevrolet Corvette C6 Z06. 

Dall'altra parte dell'Atlantico c'è un uomo che le auto elettriche le costruisce da tempo e che vuole invadere anche il mercato europeo, costruendo nel Vecchio Continente anche una fabbrica. È Elon Musk, che neanche 2 settimane dopo porta una Model S Plaid al Nurburgring (dove installa anche dei Supercharger, quasi a voler marcare il territorio) per mostrare al mondo di cosa sono capaci le sue vetture.

Tesla Model S P100D + Nurburgring

Dopo tanti giri e tantissimi dati raccolti, però, il team di tecnici e piloti Tesla fa ritorno a Palo Alto senza un tempo ufficiale. La Casa dice di aver girato in 7 minuti e 13 secondi, ben 30 secondi meglio della Porsche Taycan, ma nessuno può certificarlo. Tesla si ripresenta di nuovo al Nurburgring, e di nuovo torna a casa senza un crono ufficiale. Le Model S vanno forte, è fuor di dubbio, ma la gente mormora.

L’ultima bomba di Elon Musk

Poi c'è stato il lockdown, e c'è stata la Lucid Air, che ha sfidato Tesla a Laguna Seca e che, in quel caso sì, ne è uscita malconcia. Pochi giorni fa durante un intervento in un podcast, Elon Musk ha parlato dei piani futuri della Casa di Palo Alto: dalla nuova Tesla Roadster dotata di razzi che le permettono di "volare" o comunque alzarsi leggermente da terra al design del Cybertruck. Poi, ha ricordato il rinnovamento della gamma delle Model X e della Model S e l'arrivo sul mercato delle versioni Plaid e Plaid+ che arrivano a sostituire l'uscente Performance.

  Model S Plaid Model S Plaid+
Autonomia 628 km 840 km
Potenza max 1.020 CV 1.100 CV
0-100 2"1 <2"1
Velocità max 320 km/h 320 km/h
Prezzo 119.990 euro 140.990 euro

Parlando proprio di questi ultimi due modelli, attesi nella seconda metà del 2021, il patron di Tesla è ritornato sull’argomento del record al Nurburgring, dichiarando che la Model S Plaid tornerà tra le curve dell’Inferno Verde e che punterà, con alcuni accorgimenti tecnici, a fermare il cronometro sotto i 7 minuti.

E Porsche? Conoscendo come ha trattato altri pretendenti in passato siamo certi che non resterà a guardare. Oltretutto, il record lo ha stabilito con una Taycan Turbo, ma a listino ha anche una Turbo S... per ora.