La Casa di Elon Musk vende sempre di più, abbassa i costi produttivi e aumenta i guadagni. E in più ci sono i crediti CO2 e le cripto

Nel primo trimestre del 2021 Tesla ha già stabilito un nuovo record di consegne, pari a 184.800 vetture. A questo risultato oggi somma quello finanziario, con l'annuncio di aver incrementato i ricavi e, allo stesso tempo, di aver ottimizzato i costi di produzione.

Morale: Tesla vende sempre di più, spende sempre meno per fare auto e, di conseguenza, aumenta i guadagni. E così è rimasta in positivo per il settimo trimestre consecutivo, arrivando a chiudere il Q1 del 2021 con ricavi di 10.389 miliardi di dollari e un utile netto di 438 milioni di dollari (0,93 dollari ad azione).

La vendita delle quote CO2

Nel quarto trimestre del 2020 i ricavi si erano attestati su una cifra simile, 10.744 miliardi di dollari, ma l’utile non era andato oltre i 270 milioni di dollari. Il che significa che Tesla ora guadagna di più e ha un margine operativo medio che è passato dal 5,4% al 5,7%.

C’è però da tenere presente che Tesla non ha guadagnato così tanto solo per la vendita delle proprie auto. Nel 2021 ha incassato 518 milioni di dollari per la vendita di quote di CO2 ad altre Case automobilistiche.

Cosa è cambiato con 3 e Y

Le cose, per Elon Musk, sono cambiate radicalmente dal 2017 al 2021, con l’introduzione della Tesla Model 3 prima e della Tesla Model Y poi. Certo il costo medio di un’auto di Palo Alto, in 5 anni, è passato da 84.000 dollari a 38.000 dollari (prima si vendevano solo Model S e Model X), ma la riduzione dei costi di produzione ha permesso di incrementare i margini.

Tesla ha sempre puntato su margini consistenti nella vendita delle proprie vetture. Un recente studio ha rilevato che sulla Model Y il guadagno netto si aggira intorno al 29,7% (forse anche grazie agli innovativi metodi produttivi). La media delle altre Case su auto della stessa categoria si aggira intorno all’8-10%.

Tesla Model Y, la prova italiana

Ha guadagnato anche dai bitcoin

Tornando alla pura finanza, Tesla ha ricavato degli utili anche dall’investimento in Bitcoin. Zachary Kirkhorn, CFO della Casa di Palo Alto, ha detto che “I Bitcoin si sono rivelati un buon investimento dove indirizzare la liquidità. Tesla ha ricavato circa 200 milioni di dollari in pochi mesi e abbiamo fiducia che nel lungo termine i guadagni aumentino ancora”.

Ma da dove arrivano quei 200 milioni? Tesla che crede nel futuro delle criptovalute, dopo aver acquistato 1,5 miliardi di dollari di Bitcoin ha venduto il 10% del pacchetto, incassando 272 milioni di dollari di cui, appunto, circa 200 di guadagno. Un'altra astuzia di Elon Musk, che vede probabilmente nelle cripto un "pozzetto" da cui attingere liquidità quando il mercato è favorevole.