La Sardegna apre all'auto elettrica con 1.148 punti di ricarica
Accordo tra la Regione e Enel X per partire con le installazioni di 574 colonnine (anche fast in corrente continua): ecco il piano
La transizione ecologica in Italia fa un altro passo in avanti, grazie all’accordo tra Enel X e la Regione Sardegna, dove la società energetica installerà 574 colonnine, per un totale di 1.148 punti di ricarica.
Le nuove infrastrutture, fa sapere la Regione, saranno disseminate tra le principali città sarde (Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia), in tutti i comuni della Città Metropolitana di Cagliari e in altri centri costieri, come Alghero, Pula, Porto Torres, Stintino, Castelsardo, più altri Comuni interni.
Ci sono anche le fast
Delle nuove colonnine, 108 saranno in corrente continua con potenza fino a 50 kW e 466 di tipo JuicePole in corrente alternata. Le infrastrutture saranno naturalmente installate da Enel X, che ha investito complessivamente 7 milioni di euro e ha da poco rivoluzionato le proprie tariffe, rendendole sempre più "smart".
“Questo progetto – spiega l’assessora regionale dell’Industria, Anita Pili – è collegato al bando di 2,4 milioni di euro, destinato alle piccole e medie imprese che dispongono di aree accessibili al pubblico, per la realizzazione delle colonnine di ricarica elettrica veloce lungo le principali reti di collegamento tra i maggiori centri urbani”.
Obiettivo elettrificare
La creazione di una rete per il rifornimento di energia è il primo passo per raggiunge gli obiettivi finali dell’isola: “dare una forte spinta allo sviluppo della mobilità elettrica” e “favorire iniziative economiche basate su forme di mobilità alternativa”. In poche parole: una “Sardegna più smart e più green”.
Entusiasmo anche per Augusto Raggi, responsabile per Enel X in Italia: “Siamo molto soddisfatti di aver siglato il protocollo d’intesa con la Regione Sardegna, rappresenta un passo molto importante per rendere l’isola sempre più smart e green, in linea con i nostri obiettivi di mobilità sostenibile, efficientamento energetico e innovazione tecnologica. La mobilità elettrica – continua Raggi – è sempre più una realtà e la sua promozione assume un ruolo fondamentale per la transizione ecologica”.
La compagnia ha di recente firmato insieme ad altri player industriali di primo piano una richiesta all'Europa per vietare la vendita di auto a benzina e diesel dopo il 2035.
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