Home
Ford
News
Ford mette altri 8 mld sull'elettrico e alza i target di vendita
Pioggia di risorse per nuove piattaforme e batterie. Le full electric costituiranno il 40% delle vendite della Casa entro il 2030

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
26 mag 2021 alle 17:35
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F509816%2Fford-auto-elettriche-piano-2030%2F&text=Ford%20mette%20altri%208%20mld%20sull%27elettrico%20e%20alza%20i%20target%20di%20vendita&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Ford lo aveva già detto che entro il 2030, in Europa, avrebbe venduto solo auto elettriche. Oggi però la Casa dell’Ovale Blu parla di mix a livello globale, affermando che alla fine del decennio il 40% delle vendite mondiali sarà a zero emissioni.
Per raggiungere gli obiettivi fissati il secondo costruttore di automobili statunitense ha presentato la strategia Ford+ con la quale, a fronte di un investimento complessivo di 30 miliardi di dollari per l’elettrificazione da qui al 2030 (prima erano 22), la Casa si lancerà nel futuro proponendosi sempre più come una realtà che opera nel settore dei servizi legati alla mobilità. Una Casa auto 2.0 verrebbe da dire visto il trend del settore. Ma il futuro di Ford passa anche dalle batterie e (a quanto pare) da due nuove piattaforme inedite. Andiamo con ordine.
Due nuove piattaforme elettriche
Tra i passaggi chiave di questa trasformazione, iniziata con la Mustang Mach-E e con il freschissimo F-150 (senza dimenticare il Transit), c’è anche quello che porterà alla nascita di una nuova batteria. "Abbiamo di fronte a noi la più grande opportunità di crescita e creazione di valore da quando Henry Ford ha iniziato a produrre la Model T", ha dichiarato Jim Farley, amministratore delegato di Ford. Le intenzioni sono serie e il mercato ha gradito facendo salire in poche ore dall'annuncio il titolo di un buon 2%.
E poi c'è la bomba sulle piattaforme. Stando a quanto riportato da Reuters, che cita fonti vicine alla famiglia che guida la Casa, Ford starebbe progettando due piattaforme per auto elettriche sulle quali dare vita a numerosi modelli. Arriveranno nel 2025 e avranno componenti in comune sia a livello di telaio, sia a livello di elettronica, batterie e motori e saranno la base per van e grossi SUV la prima, SUV e crossover di medie dimensioni la seconda.

Un obiettivo comune
Certo, Ford non è l’unica Casa che sta lavorando per accelerare sulla transizione energetica. Sotto la pressione di Europa e Cina (ma anche degli stessi Stati Uniti ora che c’è Joe Biden alla Casa Bianca) tutti quanti devono aggiornare i listini con l’arrivo di sempre più modelli elettrici o elettrificati.
Guardando alla principale rivale interna di Ford, General Motors, la Casa di Detroit - che sta lavorando anch'essa su una batteria allo stato solido - ha dichiarato che punta a fermare la vendita di vetture a combustione interna entro il 2035. Per farlo GM stanzierà 27 miliardi di dollari in 5 anni.
Nuovi modelli e nuovi clienti
La dirigenza della Casa si mostra in aperto disaccordo con chi la vedeva un po' indietro nel processo di elettrificazione. La Mustang Mach-E (qui la nostra prova completa), il cui esordio ha subito qualche ritardo a causa del Covid, è finalmente in vendita in tutti i principali mercati ed è solo il primo di una serie di modelli che arriveranno nei prossimi anni.
Modelli che nasceranno sulle due piattaforme appena descritte ma non solo. Le piccole elettriche saranno realizzati sulla piattaforma MEB di Volkswagen, che Ford ha deciso di acquistare nell'ambito di un accordo più ampio tra le due Case proprio per dare vita a delle citycar a zero emissioni da vendere principalmente in Europa.
Nell’attesa di sapere come Ford riuscirà a districarsi in questa situazione in veloce trasformazione, da Dearborn fanno sapere che il margine operativo previsto per il 2023 sarà pari all’8%. Questo grazie anche al contributo della nuova divisione Ford Pro, nata allo scopo di rispondere alle esigenze di aziende e enti governativi, due tipi di clienti che offrono ottime opportunità di crescita.

Tra servizi e batterie
E poi ci sono le nuove tecnologie. Sfruttate a dovere rappresentano un’enorme fonte di guadagno. Ford, in questo senso, ha guadagnato 27 miliardi di dollari dall’erogazione di servizi nel solo 2019. Punta a portare tale cifra a 45 miliardi di dollari nel 2025.
Ultimo ma non ultimo: le batterie. Avere una posizione di vantaggio su una componente chiave come questa può fare la differenza nei confronti dei competitor. Ford si sta muovendo in tre direzioni. Per le batterie allo stato solido sta collaborando con Solid Power, mentre per le batterie tradizionali ha firmato un memorandum d’intesa con SK Innovation (che sembra riuscire a mettersi alle spalle il contenzioso con LG Chem), che porterà alla costruzione di due stabilimenti negli Usa. Il tutto mentre si concentra sulla progettazione di batterie a basso costo per veicoli commerciali.
A proposito di Ford
Le batterie allo stato solido Ford e BMW avranno una base speciale
Così il Ford F-150 elettrico può alimentare una casa per 3 giorni
Arriva Ford Power-Up: tanti aggiornamenti OTA e c'è anche Alexa
Perché la Mustang Mach-E può fare concorrenza anche alla Model 3
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F509816%2Fford-auto-elettriche-piano-2030%2F&text=Ford%20mette%20altri%208%20mld%20sull%27elettrico%20e%20alza%20i%20target%20di%20vendita&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

In arrivo il pick-up Ford pensato per battere la concorrenza cinese

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Hyundai: "Non possiamo mollare adesso sulle batterie allo stato solido"

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano