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Aumento di potenza gratis del contatore: le nuove wallbox compatibili

Il Gse aggiorna la lista dei dispositivi per la ricarica compatibili con la sperimentazione lanciata dall'Arera

Una wallbox Mercedes

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

15 giu 2021 alle 11:53

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La data del 1° luglio 2021 si avvicina e da quel giorno, fino al 31 dicembre 2023, si potrà partecipare alla sperimentazione lanciata dall’Autorità per l’energia (Arera) che consente di aumentare gratuitamente la potenza del contatore per ricaricare la propria auto elettrica.

L’iniziativa è rivolta a chi fa rifornimento di elettroni in un luogo privato (a casa o al lavoro), consentendo di avere a disposizione più di 6 kW senza sovrapprezzo nella fascia oraria compresa tra le 23 e le 7, oltre alle domeniche e ai giorni festivi. Ora il Gse ha aggiornato l’elenco dei dispositivi compatibili, che trovate allegato in PDF in fondo all’articolo.

Due elenchi

La lista è divisa in due parti: “dispositivi provvisti di Gestione Dinamica del Carico (GDC), in grado di regolare la potenza di ricarica in base alla rilevazione della potenza disponibile residua al punto di prelievo, e dispositivi privi (NO GDC)”.

2020 Lexus UX 300e ricarica

Come potete vedere sulla nostra guida completa per accedere alla sperimentazione, la verifica dei requisiti della propria wallbox è il primo passaggio necessario per aderire all’iniziativa. Questa prima fase comprende anche un check dell’elenco messo a punto dal Gse, per essere sicuri che il proprio dispositivo sia compatibile. Se così non fosse, non demordete. Nella nostra guida spieghiamo anche come si potrebbe risolvere il problema.

Ora siete pronti

Poi, arrivano tutte le altre fasi: iscrizione al sito del Gse, accesso, creazione e invio di una nuova richiesta, inserimento dei dati, caricamento di una copia della carta d’identità, verifica del riepilogo, correzione di eventuali errori e, finalmente, comunicazione che tutto è andato a buon fine, per ricaricare l’auto con l’aumento di potenza gratuito.

Arera ha lanciato il progetto a dicembre con l’obiettivo di promuovere una ricarica dei veicoli elettrici intelligente, cioè compatibile con le caratteristiche delle reti elettriche esistenti. Adesso che avete a disposizione l’elenco aggiornato dei dispositivi, se ancora non lo avete fatto, non vi resta che consultarlo per capire se (o come) aderire all’iniziativa. Ma ricordatevi che il Gse continuerà periodicamente a rivedere la lista.

Elenco dispositivi idonei alla sperimentazione GDC

Elenco dispositivi idonei alla sperimentazione NO GDC

La nostra intervista all'Arera

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