Gli incentivi per le auto elettriche sono terminati. E come avevamo fatto notare nelle scorse settimane, le nuove risorse stanziate dal Governo rischiano di essere inutilizzabili.

"Sono finiti i fondi ecobonus 0-20 e 21-60 gCO2/km per l'incentivo all'acquisto di auto elettriche e ibride plug-in - ha scritto oggi il segretario generale di Motus-E, Francesco Naso, su LinkedIn - addirittura 20-25 giorni prima di quanto avevamo previsto". Ma vediamo meglio cosa sta succedendo e perché serve quanto prima un intervento della politica, che però richiederà qualche tempo per essere messo in pratica.

Una questione tecnica

"Il Governo e il Parlamento a luglio sono intervenuti, ma hanno rafforzato lo strumento dell'extrabonus (per le 0-60 gCO2/km 2.000€ con rottamazione, 1.000€ senza rottamazione) invece dell'ecobonus (per le 0-20 gCO2/km 6000€ con rottamazione e 4000€ senza rottamazione)", sottolinea Naso.

"Ora siamo al paradosso", osserva quindi il segretario generale di Motus-E, "da norma pare che se non ci sono risorse sull'ecobonus, l'extrabonus non si può utilizzare, ergo sono stati messi soldi inutilmente sull'extrabonus poco più di un mese fa". 

Francesco Naso, Motus-E

Serve subito un correttivo

"Questo fa di noi, in questo momento, l'unico Paese europeo che incentiva le auto endotermiche e non incentiva quelle a zero emissioni", conclude laconicamente Naso.

Nelle scorse settimane qui su InsideEVs.it avevamo già messo l'accento sul rischio di blocco degli incentivi frutto anche di una stratificazione normativa sempre più disordinata. A fronte di un mercato dell'auto elettrica in forte crescita anche grazie alle agevolazioni, è evidente che la politica dovrà intervenire sulla questione e al di là di un necessario correttivo per la stortura venuta a galle, gli occhi sono già puntati anche sulla prossima legge di Bilancio.