A vederlo volare ricorda un po’ una libellula, invece SolarXOne è un drone sviluppato dalla società francese XSun. È un velivolo elettrico senza equipaggio, alimentato esclusivamente da pannelli solari, che garantiscono una guida silenziosa e ma soprattutto completamente rispettosa dell’ambiente.

Autonomia e foto da paura

Con un peso di 25 chilogrammi e un’apertura alare di 4,5 metri, SolarXOne ha un’autonomia di 600 chilometri al giorno e può volare fino a 12 ore consecutive, sia quando c’è la luce che con il buio: nelle ore notturne, infatti, continua a muoversi grazie alle celle che accumulano l’energia fornita dal Sole. La velocità massima è di 50 nodi.

Il drone francese può sopportare un carico di 5 kg, compresi giroscopi, termocamere ad alte prestazioni, Lidar e tecnologie di comunicazione all’avanguardia. I tempi di volo e la tecnologia di bordo rendono SolarXOne l’ideale per missioni di mappatura e topografia ad ampio raggio, sia su terra che in mare.

Le sue capacità fotografiche ad alta risoluzione consentono di rilevare infrastrutture come condutture, reti elettriche e strade, oppure fiumi. Possono aiutare nell’agricoltura di precisione e a studiare foreste e riserve naturali.

A tutte le latitudini

XSun sostiene che il drone sia programmabile per essere autonomo al 100% durante tutte le fasi di volo e che si possa adattare alle leggi in vigore negli Stati di tutto il mondo. Questo, promette la società francese, consente massima sicurezza e flessibilità. Ma le sorprese non finiscono qui.

Un’altra caratteristica di SolarXOne è la velocità di preparazione al volo: bastano 30 minuti per vedere questo drone elettrico alzarsi in aria e cominciare la sua silenziosa traversata nell’ambiente circostante. In più, i componenti elettrici richiedono poca manutenzione e i sistemi di backup dell’alimentazione garantiscono affidabilità ai clienti.

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