È prassi che le Case rilascino una garanzia sulla durata delle batterie per le auto elettriche, in genere nell'ordine degli 8-10 anni, dopo i quali gli accumulatori devono mantenere una capacità pari a circa il 70% di quella iniziale.

Prossimamente questa pratica potrebbe però essere istituzionalizzata con dei parametri minimi ufficiali per tutti, grazie a una proposta del Forum mondiale per l’armonizzazione delle normative sui veicoli, ospitato dalla Commissione economica dell’Europa per le Nazioni Unite (Unece). Tra i sostenitori c’è ovviamente l’Ue, insieme a Canada, Cina, Giappone, Corea del Sud, Regno Unito e Stati Uniti.

In cosa consiste

L’idea è quella di chiedere ai costruttori di certificare che le batterie perdano meno del 20% della capacità iniziale nei primi 5 anni di vita o 100.000 chilometri e del 30% dopo 8 anni o 160.000 km. E non è detto che questi valori non possano essere ulteriormente aumentati vista la tecnologia attuale, che consente già prestazioni decisamente superiori.

Ogni veicolo dovrà poi segnalare lo stato di salute dei propri accumulatori alle autorità nazionali o regionali competenti attraverso la trasmissione via etere dei dati o altri sistemi, che varieranno in base alle località.

Gli obiettivi sono diversi. Prima di tutto, impedire l’uso di batterie di bassa qualità. Secondo, allungare la vita media delle celle, riducendo la pressione sulle materie prime critiche necessarie alla produzione. Ultimo, ma non meno importante, aumentare la fiducia degli automobilisti verso l’elettrificazione.

 

I tempi

La proposta sarà votata il prossimo marzo durante la sessione del Comitato europeo per la protezione dei dati (WP29) e, se approvata, dovrà essere recepita nei vari Stati entro un termine stabilito, che potrebbe essere già il 2023.

André Rijnders, presidente del gruppo di lavoro sull’inquinamento e l’energia (GRPE), che ha sviluppato questa proposta, ha commentato: “Secondo il regolamento proposto, informazioni accurate sullo stato di salute e sulla capacità residua delle batterie saranno disponibili gratuitamente per il proprietario del veicolo. Questo darà informazioni preziose per il mercato dei veicoli elettrici usati”.

Un’idea simile è stata lanciata a maggio in California, dove è richiesta una soglia di efficienza dell’80% per almeno 15 anni o 150.000 miglia (240.000 km) per le auto elettriche e il 90% delle prestazioni dopo 4.000 ore di strada per i veicoli a idrogeno.

La proposta dell'Unece