Dopo una lunga attesa, per Tesla è arrivato finalmente il momento di festeggiare l’apertura di GigaBerlin. Ci sono voluti due anni per arrivare all’agognato “sì” delle autorità tedesche. Due anni in cui la Casa ha dovuto affrontare di tutto, dalla burocrazia ai ricorsi in tribunale, passando per gli attentati alla struttura.

Messi alle spalle gli ostacoli, il costruttore americano ha cominciato a spedire gli inviti per il taglio del nastro ufficiale, che andrà in scena il 22 marzo. Il programma è ormai pronto, con Elon Musk si prepara ad aprire le danze. Letteralmente.

Il programma (e il fuoriprogramma)

Ricordate il balletto del ceo a Giga Shanghai? Ecco, il numero 1 di Tesla ha promesso che, per la gioia dei fan, si esibirà di nuovo nella sua buffissima performance. Interrogato su Twitter, Musk ha infatti risposto “sicuro”, con tanto di risata ed emoji, alla domanda di una utente, che chiedeva: “Ballerai alla cerimonia di inaugurazione?”

 

Non sappiamo ancora quando si incastrerà la danza, ma conosciamo il resto del programma: si parte alle 10, con l’arrivo e l’accoglienza degli ospiti, per passare a un tour della fabbrica che durerà 2 ore. Orario di inizio, le 11.

Un po’ come successo a ottobre, quando la Casa ha svelato le Model Y made in Europe e la capacità produttiva di GigaBerlin, che darà vita a un’auto elettrica ogni 45 secondi. Il segreto? Sta tutto nella Giga press, le macchine a pressofusione dell’azienda italiana Idra. L’evento sarà anche occasione per consegnare i primi SUV elettrici ai clienti, che però non potranno mettersi subito al volante.

“Dopo aver consegnato le chiavi – si legge nelle lettere –, uno dei nostri dipendenti vi riporterà nell’area dell’evento e parcheggerà l’auto in formazione con le altre. Quando vorrete, porteremo il vostro veicolo fuori dai locali e lo lasceremo.

Purtroppo, per motivi di sicurezza, non è consentito guidare da soli sul sito. Presentatevi poi alla First Owners Tent e uno dei nostri consulenti sarà lieto di accompagnarvi all’uscita”.

Ricarica Tesla Model Y in una stazione di ricarica Tesla Supercharging
Tesla Model Y in ricarica a un Supercharger

Appuntamento alle 13.30 per quest’ultimo rito. Dopodiché, spazio solo al party. Lo stesso che la Casa sta organizzando per l’altra nuova Gigafactory del 2022: quella in Texas, precisamente ad Austin.

Qui la data da segnare è il 7 aprile, quando si riuniranno fino a 15.000 persone, almeno secondo i permessi chiesti da Tesla. Elon Musk ballerà anche in patria? Forse, ma la concorrenza è al lavoro per rubagli la scena e farlo scendere dalla pista.

Nel mirino di Stellantis

È Carlos Tavares, ceo di Stellantis, a lanciare il guanto di sfida: “Sono davvero fiducioso – ha dichiarato durante un evento digitale organizzato da Mobility TV World – e sto cercando di non essere arrogante, ma sono fiducioso che raggiungeremo Tesla nei prossimi due anni e che la competizione sarà molto sana”. Per tentare il sorpasso, il Gruppo ha da poco svelato i nuovi piani sull’elettrificazione.

Tavares ha poi spiegato quanto sia importante allargare la rete di ricarica per convincere gli automobilisti a passare all’auto elettrica, creando una certa “densità” di colonnine, sia in Europa che negli Stati Uniti. Messa da parte invece la Russia, dove “non sono sul tavolo nuovi investimenti”.