La fortuna di Rimac, e l'abilità del suo creatore Mate, è stata quella di aver sviluppato per prima tecnologie per auto elettriche ad altissime prestazioni. Questa scelta l’ha portata alla produzione di hypercar a zero emissioni, alla firma di numerose collaborazioni con altre Case e, per coronare il tutto, alla nascita della joint venture Bugatti-Rimac.

Ma a Zagabria non si dorme sugli allori e per mantenere un vantaggio sulla concorrenza si lavora adesso sulla progettazione di celle cilindriche più performanti, che hanno lo stesso diametro delle ormai ben note 4680 di Tesla: 46 millimetri, appunto.

La dimensione? Conta

A differenza di quanto sta mettendo in produzione Elon Musk, però, in Rimac si lavora su celle di diverse altezze, anche più lunghe di quegli 80 mm che danno il nome alle celle Tesla. Questo perché, come spiegato da Wasim Sarwar Dilov, tra i responsabili del progetto, Rimac starebbe portando avanti il discorso con almeno tre diversi produttori e dovrà quindi rispondere al meglio alle esigenze di ognuno. Inoltre, stando alle prime indiscrezioni, avranno anche una densità energetica maggiore.

Secondo Automotive News Europe, con l’arrivo di queste nuove celle Rimac adotterà anche nuove tecnologie in campo della produzione dei pacchi batteria nel loro complesso.

Mate Rimac parla del futuro di Bugatti Rimac

Batterie per tutti

Le batterie saranno sviluppate da Rimac Technology, divisione a sé stante nata con l'ultima riorganizzazione delle attività della Casa, che troverà sede nella nuova struttura che Rimac sta costruendo a Zagabria costata circa 220 milioni di euro.

Rimac Technology si concentrerà sulla progettazione di batterie di nuova generazione che saranno utilizzate sia sui prossimi modelli prodotti dalla Casa sia su quelli di altri costruttori, con i quali a Zagabria si ha tutta l’intenzione di continuare a lavorare.

Rimac Nevera

“Le batterie Rimac forniscono la massima potenza e la massima densità di energia e sono progettate per essere prodotte in massa – rimarca la Casa - la nostra esperienza si basa su oltre 10 anni di sviluppo di batterie ad alte prestazioni per oltre 30 progetti diversi commissionati da più di 10 clienti che operano a livello mondiale”. Tra i nomi noti, anche Aston Martin e Koenigsegg, oltre chiaramente a Porsche e Hyundai, che sono stati tra i sostenitori della prima ora di Mate Rimac e soci.

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