La nuova Tesla Model 3 è in arrivo: ecco tutto quello che sappiamo
Look aggiornato, powertrain più efficiente e infotainment ulteriormente evoluto: la berlina diventerà una piccola Model S. E la scocca?
La Tesla Model 3 è stata l’auto della svolta. Di Tesla in particolare e della mobilità elettrica in generale. Ora, a svoltare, si prepara lei. La Casa americana, infatti, starebbe per togliere i veli a quello che da molti è chiamato Progetto Highland, che porterà a un profondo restyling della berlina a zero emissioni più apprezzata del mondo.
Secondo quanto riportato da Teslarati, i lavori sul refresh della Model 3 sarebbero a pieno ritmo già da 6 mesi. Vediamo cosa sappiamo fino a ora e cosa dobbiamo aspettarci. Tenendo bene in mente che la Casa non ha fatto alcun annuncio sull’aggiornamento del modello. Come d’altronde non ha fatto quando ha presentato le nuove Model S e Model X.
Una Model S in miniatura
Prima di tutto, si sa che le nuove Model 3 sono già in fase di test su strada e che stanno circolando in California. Lo si sa – o almeno, lo si deduce – per via del fatto che proprio nello stato americano sono state avvistate alcune Model 3 con vistose camuffature.
Ma a parte le tanto attese modifiche esterne, che introdurranno novità stilistiche a livello di carrozzeria, la nuova Model 3 avrà anche un powertrain migliorato, generalmente più efficiente, e un sistema di infotainment più ricco e moderno.
Sia per quanto riguarda il look, sia per quanto riguarda meccanica e software, si pensa che la nuova Model 3 adotterà soluzioni che accorceranno il divario con le due ammiraglie: la Model S e la Model X. C’è già chi sogna l’arrivo del volante Yoke e chi spera di vederne una versione Plaid. Ma per saperlo con certezza si deve attendere ancora qualche tempo.
La Giga Press della bresciana Idra
Figlia delle Giga Press?
La nuova Model 3 arriverà nel 2023. Si dice nel terzo trimestre, anche se alcuni ipotizzano più in là, tra circa 12 mesi esatti. Sarà costruita a Fremont, e anche a Shanghai, e sarà probabilmente realizzata su una nuova scocca, che sarà prodotta con il metodo delle Giga Press.
Lo fa pensare un documento citato sempre da Teslarati che parla di “Demolizione di attrezzature e utenze esistenti” potrebbe indicare l’adozione di linee nuove di zecca, in cui le scocche saranno costruite in stampi unici, più grandi.
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