Elon Musk lascerà Tesla? Ecco il nuovo capo della produzione globale
Il ceo lascia spazio a un collaboratore fidato. Intanto la Casa americana aumenta la produzione in Texas e riceve una nuova Giga Press
Elon Musk si prepara a una clamorosa uscita di scena dal ruolo di leader di Tesla? Non proprio, ma se non compie esattamente un passo indietro, si sposta comunque un pochino a lato. Tom Zhu, fino a ieri alla guida di Tesla China, infatti, assume il ruolo di direttore globale per la produzione automobilistica, le vendite e l’assistenza.
Zhu, all’anagrafe Xiaotong Zhu, era arrivato negli Stati Uniti a fine 2022 per seguire proprio le operazioni alla Gigafactory di Austin - che sta vivendo un momento cruciale della sua (giovanissima) storia - e si ritrova al comando di tutte le fabbriche Tesla del mondo.
La situazione in Texas
Restiamo un attimo sulla questione “texana”. Tesla, nello stabilimento in cui ha anche spostato la propria sede, sta producendo Model Y in sempre maggiori quantità. Poco prima di Natale ha raggiunto l’obiettivo di 3.000 unità alla settimana, proprio come la Gigafactory di Berlino.
Ma il polo produttivo di Austin sta allestendo in fretta e furia anche le linee per il Cybertruck, che proprio nel 2023 debutterà. A questo riguardo, è stato rilasciato un video che mostra l’arrivo nella Gigafactory di una nuova Giga Press da 9.000 tonnellate, che proprio allo stampo della scocca del pick-up è dedicata.
Dalle auto alle materie prime
Intanto, per una Casa come Tesla, impegnata a 360 gradi nel campo della mobilità elettrica, con il 2023 arriva una bella novità. La Casa ha ricevuto l’ok per realizzare un impianto di raffinazione del litio sulla costa dello stato della “Stella Solitaria”, in un luogo a una ventina di minuti dalla città di Corpus Christi.
L’autorizzazione, che lo stesso Elon Musk ha paragonato al rilascio di una “licenza per stampare banconote”, prosegue così il suo cammino. Il sito, il primo nel suo genere del Nord America, svolgerà tutta una serie di operazioni per il trattamento e la lavorazione delle materie prime per la realizzazione di batterie. Non si sa ancora quando diventerà operativo, ma sul sito ufficiale della Casa sono state aperte le domande per nuove assunzioni. L’impianto, che costerà 365 milioni di dollari, darà lavoro a circa 200 persone.
Fotogallery: Tesla Giga Texas (Tesla Gigafactory 5)
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