Da quando Elon Musk ha detto che i suoi ingegneri erano al lavoro sulla nuova piattaforma, l’interesse verso la nuova generazione di Tesla è cresciuto a dismisura. Perché grazie proprio a questa piattaforma, la Casa americana riuscirà a costruire le prossime Model 3 e Model Y a prezzi quasi dimezzati e potrà anche dare vita alla tanto attesa Model 2.

Ecco, ieri, la Casa potrebbe aver mostrato più o meno involontariamente la prima immagine della baby Tesla. È davvero così?

Un modello di rottura

Facciamo un passo indietro. Dal 2020 in avanti Tesla ha parlato a più riprese della sua volontà di realizzare un’auto elettrica più piccola della Model 3 che avesse un costo di listino di circa 25.000 dollari. Per farlo, la Casa ha detto che avrebbe utilizzato nuovi metodi costruttivi (con largo impiego di Giga Press per la scocca), batterie di nuova generazione (strutturali) e una serie di altre innovazioni tecnologiche.

Tesla Model 2

Uno dei rendering che ipotizzano l'aspetto della Tesla Model 2

La Tesla Model 2 dovrebbe nascere in Cina, dove sarà sia progettata sia prodotta, e dovrebbe essere venduta in tutto il mondo. L’auto, attesa per il 2025, sarà anche dotata di guida autonoma totale. Fino a qui, tutto quello che si sa del progetto.

Berlina o crossover?

Ieri, durante l’annuncio del nuovo centro di ingegneria Tesla di Palo Alto, dato da Elon Musk insieme al governatore della California, la Casa ha divulgato anche un breve video di accompagnamento. A un certo punto, tra le immagini, se ne è scorsa una che ha subito colto l’attenzione di molti. Tra i tanti sketch presenti su una scrivania, infatti, se ne notano alcuni che mostrano un’auto più compatta di quelle già esistenti. Potrebbe davvero essere la Model 2.

 

A guardare i disegni mostrati, la piccola di casa Tesla potrebbe assumere le sembianze di un crossover dalle linee filanti più che di una berlina due volumi. Però – è cosa nota – quando i designer iniziano ad abbozzare l’aspetto di un nuovo modello, tendono a esagerare alcuni elementi come la dimensione delle ruote o l’aerodinamicità delle forme. Magari ne sapremo di più tra qualche giorno, il primo marzo, quando Elon Musk illustrerà i piani futuri della Casa che guida dal 2008.

Fotogallery: Tesla Model 2, il render di Motor1.com