Tesla ha cambiato il mondo dell’auto: è innegabile. Ma lo ha fatto in tanti modi. Non solo con le auto elettriche, ma anche creando una generazione di tecnici e ingegneri che hanno iniziato a lavorare alla mobilità sostenibile proprio grazie alla Casa americana e poi, forti delle loro competenze acquisite, hanno salutato Elon Musk e soci per dar vita ai loro progetti.

Volta Foundation, associazione senza scopo di lucro che dedica la propria attività al mondo delle batterie a tutto tondo, ha definito questo esercito di ex-Tesla come la “Tesla Mafia”. Il termine è forte e non del tutto appropriato, ma prende spunto dal termine del 2018 di "PayPal Mafia", che indica un gruppo di uomini partiti da PayPal per dare vita ad aziende proprie (ed Elon Musk è uno di loro). La definizione, anche in questo caso, fa riferimento a una intera famiglia di imprenditori che se non fossero stati assunti da Tesla oggi probabilmente non avrebbero la loro società.

Vediamoli, dunque, questi “Tesla-mafiosi”. Contribuiscono alla transizione in tutti i suoi aspetti. Si va da chi si occupa di energy management e di sistemi di stoccaggio, chi lavora nel campo della mobilità più propriamente detta e chi si dedica al riciclo delle batterie. Partiamo proprio da qui.

Batterie, batterie e ancora batterie

Tra i nomi che hanno avuto un passato in Tesla e un futuro lontano dalla Casa spicca, senza ombra di dubbio, quello di JB Straubel. Ex-fondatore del brand americano, ha lasciato nel 2019 per fondare la Redwood Materials, che si occupa di riciclo delle batterie e che, secondo CrunchBase e Bloomberg, qualcosa come 2,8 miliardi di dollari.

Redwood Materials

Materiali riciclati nei laboratori della Redwood Materials

Poi c’è Peter Carlsson, che guida Northvolt. Vale ancor più di Redwood Materials – 7,1 miliardi di dollari – e nasce in Europa per volontà dell’ex direttore della catena degli approvvigionamenti di Elon Musk, che ora vuole costruire batterie in modo sostenibile.

E che dire di Celina Mikolajczak? Ha lavorato sulle batterie delle Tesla dal 2012 al 2018, poi ha preso altre strade e ora si ritrova come direttore tecnico di una delle realtà più interessanti nel campo delle batterie, quella Lyten (valore 980 milioni di dollari) che si è specializzata in batterie litio zolfo e che potrebbe metterle in commercio nel 2025.

La batteria al litio zolfo Lytcell EV di Lyten

La batteria al litio zolfo Lytcell EV di Lyten

Dalle auto alle colonnine

Guardando verso altri campi, si scoprono altre figure di spicco della mobilità del futuro. Peter Rawlinson, per esempio, è stato capo ingegnere sulla Tesla Model S e ora guida Lucid Motors, startup che con la Air proprio alla Model S vuole fare la guerra (commerciale, s’intende).

Oltre a Rawlinson si devono citare anche Enric Asuncion, che ha lavorato alla corte di Elon Musk con mansioni sull’infrastruttura di ricarica e che ora ricopre il ruolo di ceo presso Wallbox (società che, come si intuisce, si occupa di dispositivi di ricarica), e Ryan Popple (mancato nel 2019), che con la sua Proterra ha lavorato per lo sviluppo di un settore dei trasporti pubblici a zero emissioni.

Proterra Energy fleet solutions

Una flotta di bus elettrici della Proterra

Dipendenti che restano dipendenti… altrove

Impossibile citare tutti gli ex dipendenti Tesla che si sono messi in proprio restando nel campo della mobilità elettrica. Sia perché la stessa Volta Foundation, che oltre alla definizione di Tesla-Mafia ha realizzato anche una bella infografica, ha affermato di aver pubblicato un elenco incompleto, sia perché ce ne sono tanti altri che invece di mettersi in gioco con un progetto proprio sono andati a lavorare presso altre aziende per consentire a quelle di progredire in campi legati all’auto elettrica.

Qualche esempio? Doug Field, passato da Tesla a Ford, o Chris Porritt, passato da Tesla a Rimac. Ma questi travasi di materiale umano fanno parte del gioco e avvengono anche in direzione opposta, da società big tech o altri costruttori di auto verso la Casa guidata da Elon Musk.

 

Fotogallery: Lucid Air Stealth Look 2023