La joint venture SAIC-GM-Wuling è passata agli onori della cronaca del 2021 per aver dato vita all’elettrica più venduta al mondo di quel momento. La HongGuang Mini EV, vettura super-compatta e dal prezzo accattivante che in Cina è diventata un vero e proprio fenomeno pop.

Ora la società ci riprova con un’altra citycar a batteria: la Wuling Binguo. Si tratta di un’auto lunga poco meno di 4 metri – la Mini EV, in onore del nome che porta, non arriva a 3 – ma ha l’obiettivo di bissare, o quasi, i risultati della famosa sorellina.

Due batterie e due livelli di potenza

La Binguo è disponibile, per ora solo in Cina, in due varianti di potenza. Una ha 30 kW, l’altra 50 kW. Tradotto in cavalli, stiamo parlando di soglie di 41 e 68 CV. L’auto, per contenere il prezzo, ha una batteria di tipo litio ferro fosfato. Anche in questo caso due sono le opzioni, con relative autonomie, che sono calcolate con il ciclo omologativo cinese.

  • 17,9 kWh: autonomia di 203 km
  • 31,9 kWh: autonomia di 333 km
Foto - Wuling Bingo

La Wuling Binguo

Le varianti con batteria più grande supportano la ricarica rapida. Secondo quanto dichiarato si passa dal 30% all’80% in 35 minuti. In corrente continua, invece, per passare dal 20% al 100% bisogna prevedere una sosta di 5 ore e mezzo.

Si parte da 7.970 euro

Combinando motori, batterie e allestimenti, la Wuling Binguo si presenta sul mercato in 5 versioni, con prezzi che vanno da 59.800 a 83.800 yuan. Significa che l’auto può essere acquistata sborsando dai 7.970 agli 11.170 euro.

Un prezzo decisamente più alto di quello della HongGuang Mini EV, il cui listino parte da 4.370 euro (32.800 yuan), ma una soglia ancora accessibile, considerate le dimensioni e i powertrain. L’auto è in vendita da inizio marzo e ha appena avviato le consegne. I primi 2.700 esemplari, infatti, hanno già raggiunto i legittimi proprietari.

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