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Record di ordini per turbine eoliche nella prima metà del 2023

Gli ordini nel mondo hanno toccato i 69,5 GW (+12% sul 2022). Cina leader, cresce il Nord America grazie all’Inflation Reduction Act

Record di ordini per le turbine eoliche nei primi sei mesi 2023

Cresce la richiesta di turbine eoliche in tutto il mondo. Secondo i dati riportati nell’analisi di Wood Mackenzie, nella prima metà del 2023 la produzione ha raggiunto i 69,5 GW, con un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2022.

Il mercato più importante resta la Cina, che da sola “richiede” 44 GW di turbine eoliche, anche se la domanda è rimasta stabile. Gli aumenti sono stati registrati soprattutto in Nord America.

Boom nel Nord America

Entrando nel dettaglio dell’analisi, gli ordini extra-Cina hanno toccato i 25 GW, per un incremento del 47%.

Tra le Regioni più interessate all’acquisto di turbine eoliche c’è il già citato Nord America, che da solo ha richiesto 7,7 GW quadruplicando i 1,9 GW della prima metà 2022. Una ragione che spiega questo risultato è l’Inflation Reduction Act, il provvedimento del governo statunitense che sta stimolando l’intero settore della transizione energetica, dalla produzione di auto all’approvvigionamento dell’energia.

I dati rappresentano una conferma a quanto già documentato da Electrek. Nella prima metà del 2023, eolico, solare, idroelettrico e biomassa hanno rappresentato oltre la metà delle nuove installazioni energetiche, per un totale di 17.017 megawatt (MW).

Nello specifico è stata del 52,57% la quota di fonti "green" nuove negli USA, col solare al 34,48% (5.867 MW), l’eolico al 16,16% (2.750 MW), l’idroelettrico all’1,49% (254 MW), la geotermica allo 0,28% (44 MW) e la biomassa allo 0,17% (30 MW). 

Il giro d’affari globale è stato di 25,3 miliardi dollari (23 miliardi di euro) nel solo secondo quadrimestre ed è di 40,5 miliardi di dollari (37 miliardi di euro) nei primi sei mesi.

Parlando di aziende, nella prima metà del 2023 Siemens Gamesa Renewable Energy (SGRE) ha richiesto 8,2 GW di produzione per installazioni onshore e offshore, mentre le cinesi Envision e Windey sono arrivate rispettivamente a 9,7 GW e 8,2 GW.