Dalla Germania al mondo. È questa l’idea (ambiziosa, certo) di espansione del costruttore tedesco e.GO, specializzato in microcar e quadricicli leggeri elettrici.

A quanto detto, l’azienda ha affermato di voler costruire tre nuove fabbriche nei prossimi due anni. Saranno realizzate in Europa e negli Stati Uniti e serviranno per espandere la produzione di veicoli elettrici urbani a basso costo.

Centinaia di migliaia di vetture all’anno

La dichiarazione arriva a pochi giorni dalla quotazione in Borsa di e.GO, a opera del suo stesso ceo, Ali Vezvaei. Una delle fabbriche troverà sede in Macedonia del Nord e sarà operativa già nel 2024. A essa ne seguiranno altre due, una sempre da questa parte dell’Atlantico, l’altra negli USA. Quest’ultima sarà necessaria per consentire a e.GO di sfruttare le agevolazioni messe in campo dall’amministrazione Biden con l’Inflation Reduction Act.

e.GO e.Wave X al Motor Show di Parigi

La e.GO e.Wave X durante la presentazioneal Motor Show di Parigi

Con la nuova rete produttiva, che sfrutterà impianti di piccole dimensioni e linee altamente automatizzate, l’azienda tedesca potrebbe avere un potenziale di centinaia di vetture all’anno. Già oggi, con la fabbrica di Aquisgrana, si potrebbe arrivare a volumi di 30.000 auto.

Venendo al debutto in Borsa, la società sarà quotata al Nasdaq con il simbolo EGOX. Lo farà grazie alla fusione con la società Athena Consumer Acquisition, che ha valutato il costruttore tedesco circa 900 milioni di dollari.

La produzione è già in attivo

Attualmente e.GO produce il veicolo elettrico e.Wave X, un quadriciclo leggero a 4 posti che in Germania è venduta a 24.990 euro che è stato prodotto in 1.200 esemplari. Al momento, e.GO sta già generando utili: è questo che lo ha reso attraente al fondo Athena.

 "Non c'è bisogno che proviamo a testare il terreno nel nostro segmento di mercato - ha detto Vezvaei -. È palese che l’offerta sia inferiore alla domanda. Noi vogliamo colmare il gap".

Fotogallery: e.Go e.Wave X