Forse Elon Musk ci ha visto giusto anche stavolta. E ha visto più lontano degli altri. BMW, infatti, avrebbe siglato una partnership con la startup Figure per la fornitura di robot umanoidi da usare in fabbrica. Ma facciamo un passo indietro.

Quando Tesla ha presentato Optimus (o Tesla Bot, che dir si voglia), si è pensato a uno scherzo o poco più. Come una provocazione o, al massimo, un progetto visionario pensato per un futuro molto lontano. Invece il robot umanoide di Tesla prosegue lo sviluppo e inizia a essere impiegato per compiti reali all’interno degli stabilimenti della Casa. E qui si torna a BMW.

Nuove forze nella fabbrica BMW in USA

La società Figure, che ha sede a Sunnyvale, in California, è stata fondata solo a fine 2022, ma ha già raccolto fondi per 70 milioni di dollari (64,4 milioni di euro) per sviluppare e costruire i propri robot dalle sembianze umane.

Ora, a quanto pare, ha siglato il suo primo accordo commerciale. Lo ha fatto con BMW, che vuole usare suddetti robot nel suo stabilimento americano di Spartanburg, in South Carolina. I robot saranno utilizzati per sostituire gli umani nello svolgimento di una serie di compiti. A quanto pare, i primi esemplari entreranno in servizio entro 12-24 mesi, dopo essere stati sufficientemente addestrati a compiere operazioni specifiche.

 

“Abbiamo progettato i robot con una priorità – ha spiegato Brett Adcock, alla guida della startup californiana –. Abbiamo realizzato un prodotto compatibile con gli esseri umani e sicuro da utilizzare al fianco delle persone in carne e ossa. Il lavoro che svolgeremo in collaborazione con BMW all’interno delle loro fabbriche ci permetterà di compiere grandi passi in avanti sotto questi punti di vista”.

Il robot piace a molti

BMW non è l’unica Casa a seguire l’esempio di Tesla. Anche Honda o Hyundai stanno sperimentando l’uso di robot umanoidi per lo svolgimento di compiti faticosi, pericolosi o ripetitivi. Insomma, si stanno adeguando a quanto dichiarato da Elon Musk nell’estate del 2021, quando, durante l’AI Day, ha presentato per la prima volta il suo robot.

Musk è convinto che il potenziale mercato di un prodotto di questo tipo sia enorme e che, dopo l’impiego all’interno delle aziende, questa tecnologia potrà prendere il largo anche tra i privati cittadini, che vorranno in massa una sorta di maggiordomo artificiale. Musk addirittura crede che Tesla in futuro guadagnerà più dalla vendita di robot che da quella delle auto, ma è ancora presto per dire se ha ragione o torto.

Fotogallery: Il Tesla Bot all'AI Day

Fonte: Tesla