Le auto elettriche Jaguar Land Rover parleranno cinese
JLR firma un accordo per montare la piattaforma dell'asiatica Chery sulle sue prossime vetture a batteria
Partita dalla Cina, la notizia era rimbalzata ad aprile su tutti i media internazionali dedicati alle quattro ruote ed è diventata ufficiale nelle ultime ore: Jaguar Land Rover (JLR) firma un accordo con la cinese Chery (terza Casa auto nel Paese) e mette le mani sulle sue piattaforme per auto elettriche.
L'architettura è precisamente quella del marchio di lusso Exeed e si chiama EOX, dove la E sta per elettrico, mentre la O e la X stanno per nuovo inizio e infinite possibilità di espansione. Sviluppata insieme a Huawei, copre i segmenti da A a C con vari tipi di carrozzeria e può essere utilizzato nei veicoli sia full electric che ad autonomia estesa (EREV). Supporta sistemi a 800 e 400 volt e offre guida autonoma avanzata e consumo energetico di 12 kWh/100 km.
JLR la userà come base per i prossimi veicoli full electric e ibridi plug-in. Non sappiamo quali, però il costruttore britannico ha già annunciato il lancio di almeno quattro modelli elettrici entro il 2026 in tutti i suoi marchi. Il primo sarà una Range Rover svelata quest'anno, anche se i particolari sulla piattaforma sono sconosciuti. Nella partnership entra anche una piattaforma per auto a combustione, dal nome di M3X.
Un po' di storia
Ricordiamo che Jaguar Land Rover è una filiale dell'indiana Tata Motors dal 2008 e che ha prodotto finora solo un veicolo elettrico: la Jaguar I-Pace. La Casa stava lavorando anche a una berlina di lusso con motore full electric, chiamata Jaguar XJ, ma il progetto è stato poi interrotto. JLR si è ristrutturata l'anno scorso e ha annunciato che Range Rover, Defender, Discovery e Jaguar sarebbero diventati dei sotto-marchi separati.
Dal 2012 ha una joint venture in Cina con Chery che si occupa della produzione locale di Jaguar XF a passo lungo, Range Rover Evoque e Land Rover Discovery Sport.
L'azienda ha promesso di vendere solo veicoli elettrici dal 2025 e raggiungere le zero emissioni nette entro il 2039, applicando quella che definisce una strategia di Open Innovation: significa che JLR è aperta alla collaborazione con società terze per ridurre i costi e accelerare lo sviluppo dei vari sistemi di elettrificazione, connettività e sostenibilità.
Consigliati per te
La nuova elettrica di Jaguar debutterà a ottobre "in modo speciale"
Kia EV9 vs Skoda Peaq, la sfida tra maxi suv a 7 posti
Elmed, gara da 770 milioni per il cavo elettrico Italia-Tunisia
Ricarica auto elettriche: arriva il primo hub italiano da 1.000 kW
L'auto elettrica come super batteria? L'esperimento tedesco
Così si allunga la vita di una batteria allo stato solido
Le telecamere delle targhe non tracciano solo auto: il caso USA