Home

NIO

News

L’auto elettrica NIO da 30.000 euro con la batteria nuova "da scarica"

Arriva nel 2025 un’auto con battery swap al posto della ricarica e con nuovi marchi Firefly e Onvo

La NIO House di Amsterdam

Giuliano Daniele Giuliano Daniele

Di: Giuliano Daniele

24 mag 2024 alle 14:11

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Il costruttore cinese di auto NIO si espande in Europa, prevede di arrivare anche in Italia e introduce sul mercato due nuovi marchi.
Sono queste le conferme che i vertici dell’azienda - a cominciare dall’amministratore delegato (e cofondatore) William Li - hanno dato durante l'inaugurazione della nuova NIO House di Amsterdam, in Olanda.

Diventano così 15 le NIO House presenti in Europa, a cui spetta il compito di rappresentare i punti di vendita ufficiali per le auto, mettendo al tempo stesso a disposizione anche dei luoghi di aggregazione aperti al pubblico, per prendere un caffè al bar o incontrarsi per pranzo, oppure per ritrovarsi per una riunione di lavoro o per condividere degli spazi di co-working.

Inoltre, sempre in Europa, sono presenti anche 43 stazioni per il "battery swap", cioè per la sostituzione delle batterie quando sono scariche, un aspetto su cui NIO punta molto per dare un'alternativa alla ricarica con un cavo presso una colonnina elettrica.

Batteria intercambiabile e allo stato semi-solido

Tra le auto elettriche che adottano questa tecnologia di batteria intercambiabile c’è la NIO EL6, un SUV che dichiara circa 530 km di autonomia e di cui potete leggere sul nostro sito la prova su strada. 

La NIO House di Amsterdam, vista esterna

La NIO House di Amsterdam, vista esterna

Con il battery swap i pacchi batteria scarichi vengono sostituiti in circa 5 minuti nelle stazioni dedicate, per cui si prevede un’espansione fino ad almeno 1.000 strutture fuori dalla Cina entro la fine del 2025.

Stazione di sostituzione batteria NIO - Power Swap Station 2.0

Stazione di sostituzione batteria NIO - Power Swap Station 2.0

Un’altra tecnologia che NIO porta avanti è quella delle batterie allo stato semisolido. Se ne parla in modo più concreto da quando il fornitore cinese WeLion l’ha realizzata su un pacco da 150 kWh di capacità per una NIO ET7, l'ammiraglia a 3 volumi del marchio testata proprio dal CEO William Li in un viaggio di più di 1.000 km in Europa, e di oltre 1.100 km in un altro viaggio in Cina.

Un dettaglio della NIO House di Amsterdam

Un dettaglio della NIO House di Amsterdam

Marchi dedicati, anche per abbassare i prezzi

Per quel che riguarda i nuovi marchi la strategia del costruttore cinese vuole posizionare NIO su un livello premium, lasciando a ONVO la fascia immediatamente inferiore, il cosiddetto “mass market”. Un primo esempio è dato dalla ONVO L60, un SUV paragonabile a una Tesla Model Y. 

ONVO L60

ONVO L60

L’amministratore delegato William Li ha anche precisato che l’obiettivo di un ulteriore marchio, chiamato FIREFLY, è di soddisfare le esigenze di chi vuole auto con prezzi più accessibili, come nel caso di un’auto elettrica del segmento C da meno di 30.000 euro: ci si aspetta che arrivi per la prima metà del 2025 in Cina e in Europa, tenendo in considerazione anche l’Italia come nuovo mercato in cui espandersi.

Altre notizie da NIO

La batteria da 1.000 km di autonomia si noleggia dal 1° giugno

Via alla produzione di massa della batteria semisolida da 1.000 km

Fotogallery: La NIO House di Amsterdam

La NIO House di Amsterdam

18

La NIO House di Amsterdam La NIO House di Amsterdam La NIO House di Amsterdam La NIO House di Amsterdam La NIO House di Amsterdam La NIO House di Amsterdam

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Geely investe nel battery swap di NIO: l'unione fa la forza



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Le Case cinesi non investono in Italia. Mancano le fabbriche