Stellantis e CEA per batterie con più densità e velocità di ricarica
Dalla partnership con l'ente francese arriveranno celle meno costose, più efficienti e più durature. Ma si lavora anche su altro
Stellantis corre sulle batterie di prossima generazione. Il gruppo nato dalla fusione tra PSA e FCA ha appena siglato un accordo per una collaborazione di 5 anni con l’istituto di ricerca francese CEA, una delle realtà più all’avanguardia a livello mondiale, per mettere a punto tecnologie e soluzioni tecniche per accumulatori più efficienti e ad alte prestazioni.
Stellantis avvierà con l’ente parigino un programma di ricerca per sviluppare celle in grado di durare di più, di essere più sicure, di ricaricarsi più in fretta e di immagazzinare una quantità maggiore di energia. Il tutto, con un’impronta di carbonio minore rispetto a oggi e a costi competitivi.
ACC produrrà le batterie del futuro
Le auto elettriche del futuro avranno prestazioni migliori e costeranno meno. Affinché questo accada, tutti i costruttori sanno che i veicoli dovranno essere equipaggiati con batterie di nuova concezione. Perché è proprio la batteria l’elemento chiave che determina autonomia, tempi di ricarica e prezzi di listino di una vettura a zero emissioni.
L’obiettivo della partnership fra Stellantis e l’istituto CEA è fornire al gruppo italo-francese una tecnologia che consenta alla controllata ACC (al 33% di Stellantis, al 33% di Total Energies e al 33% di Mercedes) di realizzare batterie e altre componenti per la prossima famiglia di veicoli elettrici.
STLA Large, la piattaforma per auto elettriche Stellantis
Ma la collaborazione fra Stellantis e CEA, nel dettaglio, interesserà la messa a punto di nuove chimiche, di processi a basso impatto ambientale, di architetture per batterie innovative, di sviluppo di celle di combustibile ad alte prestazioni, di valutazione dell’intero ciclo di vita dei prodotti e di connettività.
Lavorare su più fronti
Ned Curcis, chief engineering e technology officer di Stellantis ha dichiarato: “Sappiamo che la tecnologia delle batterie è destinata a cambiare. Non sappiamo ancora esattamente in che direzione evolverà, ma vogliamo essere protagonisti e artefici del cambiamento. Stiamo lavorando intensamente per introdurre diverse alternative ed esplorare un ampio spettro di soluzioni e collaboriamo con startup innovative, laboratori, università e i più prestigiosi istituti di ricerca al mondo, come il CEA. Crediamo fermamente che questa collaborazione contribuirà ad accelerare la creazione di una tecnologia innovativa per le celle per batterie".
Philippe Stohr, responsabile della divisione Energia del CEA ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di sostenere Stellantis con un ambizioso programma pluriennale di ricerca e sviluppo sulle celle per batterie, che si articola nell’ambito della partnership globale tra CEA e Stellantis. Questo entusiasmante progetto combina oltre 25 anni di esperienza nel campo delle batterie agli ioni di litio presso il CEA a beneficio di uno dei principali attori del settore automobilistico nella corsa alla mobilità elettrica".
Consigliati per te
Queste batterie agli ioni di sodio durano 20 anni
Stop benzina e diesel nel 2035: c’è sempre chi dice sì
Nissan promette batterie allo stato solido economiche per il 2028
Dalla Cina, il motore a flusso assiale più potente al mondo
Arriva la nuova batteria modulare da fino a 1.000 kWh
La Blade Battery al centro della berlina da record BYD
Ecco la batteria litio-aria con densità simile alla benzina