Chery si produrrà da sola la batteria da 1.500 km di autonomia
La Casa cinese annuncia la nascita del brand Kunpeng. Produrrà accumulatori di vario tipo, dagli LFP a quelli allo stato solido
Chery ha appena tenuto la conferenza annuale sull’innovazione e sfruttato l’occasione per annunciare la creazione di una sua azienda dedicata alla produzione di batterie. La Casa cinese punta a diventare indipendente proprio in questo settore chiave della mobilità elettrica.
Secondo quanto dichiarato durante la Chery Global Innovation Conference tenutasi a Wuhu, città nella quale in gruppo automobilistico ha la sede, con il marchio Kunpeng (questo il nome della società che si occuperà della produzione delle batterie) la Casa cinese produrrà diversi tipi di prodotti.
Dalle LFP allo stato solido
Prima di tutto, Kunpeng realizzerà accumulatori con chimica al litio-ferro-fosfato. Sfrutteranno celle prismatiche e avranno una densità compresa tra i 120 e i 160 Wh/kg. Saranno utilizzate su veicoli elettrici con autonomie tra i 200 e i 600 km.
Kunpeng si concentrerà anche sulla creazione di celle agli ioni di litio tradizionali. In questo caso lavorerà su celle prismatiche, a sacchetto e su celle cilindriche di grosse dimensioni. Le prime e le seconde avranno densità energetica di 140-200 Wh/kg, mentre le ultime raggiungeranno valori ancor più elevati. Questo permetterà di avere batterie per auto elettriche che potranno raggiungeranno autonomie di 600-800 km nel caso di celle prismatiche o a sacchetto e di 700-1.200 km nel caso di celle cilindriche.
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Non temono il freddo, né il caldo
Tutte le batterie Kunpeng saranno in grado di raggiungere una capacità di ricarica ultrafast a 6C: quanto basta per guadagnare 400 km di autonomia in 5 minuti di sosta alla colonnina. Inoltre, saranno anche in grado di funzionare correttamente in un ampio range di temperature, comprese tra i -40 e i +65 gradi centigradi. Le batterie prodotte dalla Kunpeng saranno utilizzate sia sulle vetture elettriche del gruppo Chery, sia sulle ibride plug-in. Saranno garantite tutte per oltre 3.000 cicli di ricarica.
Parlando di tempistiche, Chery ha affermato di essere al momento al lavoro su una batteria allo stato solido che dovrebbe essere in grado di raggiungere una densità energetica di 400 Wh/kg entro la fine dell’anno e di arrivare addirittura a 600 Wh/kg nel 2025. Al momento, però, siamo ancora in una fase di “test di laboratorio”. La batteria in questione, che potrebbe garantire un'autonomia anche di 1.500 km arriverà nel 2026, insieme a tutte le altre. Chery inizierà a vendere le proprie batterie agli altri costruttori dall'anno successivo.
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