Polestar Energy: c'è anche la ricarica nei nuovi piani della Casa
Confermata la strategia di crescita, i conti resteranno però in rosso a causa di mercato in contrazione e concorrenza
Finito l'anno, Polestar ha tirato le somme sulla situazione generale. Il ceo del brand scandinavo Michael Lohscheller ha dichiarato che il momento non è facile e che ci vorrà più tempo del previsto prima che il gruppo torni a essere redditizio.
I problemi sono principalmente due: la contrazione del mercato delle auto elettriche e l'aumento della concorrenza. Però, seppur di fronte a uno scenario complesso, il gruppo ha in mente una serie di iniziative per tenere fede alla propria strategia. Intanto però, a seguito delle dichiarazioni di Lohscheller, le azioni sono scese di quasi il 14%.
Nuovi modelli per la crescita
La situazione di Polestar è questa: il 2024 ha chiuso in calo e la Casa deve fare qualcosa per raggiungere gli obiettivi fissati per il triennio 2025-2027. L'intenzione è quella di aumentare le vendite di un 30-35% e di arrivare a un margine operativo lordo positivo già nel 2025. Ma come?
Lohscheller ha spiegato: "Sono necessari cambiamenti significativi per rendere questo rispettato marchio progressivo un'attività di successo e sostenibile. Stiamo accelerando la nostra espansione al dettaglio e la trasformazione commerciale, mentre adattiamo la nostra futura gamma di modelli e riduciamo significativamente la nostra base di costi".
Polestar 4
Per farlo Geely, che possiede Polestar (oltre a Volvo, Lotus e altri marchi) continuerà a sostenere lo sviluppo del marchio e della gamma dei modelli, che oltre a vedere l'aumento della produzione di vetture già in commercio come Polestar 2, Polestar 3 e Polestar 4, arriveranno anche la Polestar 5 e la Polestar 7, SUV Premium compatto che vorrà attestarsi come la best seller della Casa.
Non solo auto
Per rendere più appetibile l'acquisto di una Polestar, la Casa sta lanciando il nuovo servizio Polestar Energy, che offre ai clienti del brand una ricarica domestica più intelligente ed efficiente e, soprattutto, più economica.
Sfruttando le nuove opportunità di ricarica attraverso l'app, si calcola che il servizio possa consentire di tagliare i costi di circa il 30% sfruttando nuove funzionalità come, tra le altre, il V2G. Il servizio, per ora attivo su alcuni mercati europei, sarà diffuso anche in altri Paesi durante la seconda metà dell'anno.
Fotogallery: Polestar 2 (2024)
Consigliati per te
Polestar ruba clienti a Tesla con sconti da capogiro (negli USA)
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Le batterie delle auto elettriche inquinano? Polestar ricicla di più
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Come ridurre le emissioni dell’auto elettrica: il caso Polestar
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Supercharger e app unica: la strategia per la ricarica di Polestar