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Ecco la soluzione per riavviare la ricarica che non parte

ChargeX mette a punto un sistema per riavviare automaticamente le ricariche nei casi di malfunzionamenti

Una ragazza riavvia la ricarica a una colonnina pubblica
Foto di: InsideEVs

Chi usa un'auto elettrica lo sa bene: a volte la ricarica non parte. Cioè, ci si reca a una colonnina, si avvia la sessione, ci si allontana dalla vettura e poi si scopre che non è successo nulla. I motivi possono essere molti, ma la soluzione è una sola: ripartire da zero, con conseguenti perdite di tempo.

Ora il consorzio ChargeX, che nasce dall'unione di una serie di istituti di ricerca statunitensi, ha forse trovato il modo di riavviare la sessione di ricarica in modo automatico.

Il riavvio "senza interruzioni"

Il sistema è stato messo a punto dalla collaborazione di vari soggetti che operano nel settore: il National Renewable Energy Laboratory, l'Idaho National Laboratory e l'Argonne National Laboratory (i tre istituti del consorzio ChargeX), ma anche aziende private che non possono che trarre vantaggio dal fatto che possono offrire una garanzia extra ai propri clienti.

Il concetto è semplice: un apposito software si accorge che la ricarica non è partita e dà l'input a una sorta di riavvio automatico fino a che la ricarica non inizia. Questo impulso è stato definito "seamless retry", espressione che potrebbe essere tradotta con "nuovo tentativo senza interruzioni".

Foto - Com'è fatta e come funziona una colonnina di ricarica

Noi di InsideEVs abbiamo smontato una colonnina per vedere come è fatta e come funziona

Addio ansia da ricarica

Ed Watt, uno dei ricercatori che ha preso parte al progetto, spiega soddisfatto: "Con un meccanismo di ripetizione di avvio della ricarica senza interruzioni, un conducente di veicoli elettrici in un centro commerciale può collegare l'auto a una colonnina, fare tutto quello che deve fare ed essere sicuro che tornerà a un veicolo carico". Niente più preoccupazioni, insomma.

Il sistema è pensato appositamente per le colonnine rapide a corrente continua ed è in grado di operare in background, senza interferire con le sessioni di ricarica che si sono avviate correttamente.

Al momento i ricercatori stanno lavorando per migliorare la tecnologia. Soprattutto, si vuole ridurre il tempo necessario per il riavvio della ricarica. Perché il sistema funzioni al meglio, però, è necessario che sia le auto, sia le colonnine forniscano informazioni dettagliate sui motivi per cui la ricarica non è partita e sul numero di tentativi effettuati dal software prima dell'effettivo riavvio. In questo modo, ChargeX potrà mettere a punto sistemi di seamless retry più efficienti e mirati.

Fotogallery: Com'è fatta e come funziona una colonnina di ricarica